Mai più F35, arriva l’authority contro le spese ‘pazze’ della Difesa

ROMA - Mai piu' F35. Arriva l'autorithy contro le spese 'pazze'
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f35ROMA – Mai piu’ F35. Arriva l’autorithy contro le spese ‘pazze’ nel settore della Difesa. In commissione Difesa a Montecitorio si avvia l’iter per l’istituzione “dell’Autorità per la vigilanza sull’acquisizione dei sistemi d’arma e sulle compensazioni”. Oggi la prima seduta, per incardinare il provvedimento e fissare il calendario delle audizioni. La proposta di legge, a prima firma Paolo Bolognesi, deputato Pd e presidente dell’associazione Vittime delle stragi, rafforza il controllo parlamentare sul settore, previsto dalla legge 244/2012, conferendo alle Commissioni Difesa il potere di decidere – mediante parere vincolante – se le Forze armate debbano acquistare un sistema d’arma o se debba essere sospeso o revocato l’acquisto nel caso in cui i costi siano cresciuti oltre il limite di spesa inizialmente previsto. E’ il principio del Nunn-McCurdy Act statunitense: se i costi lievitano del 25 per cento rispetto a quanto originariamente stabilito e autorizzato, il Parlamento può decidere di sospendere l’acquisizione del sistema d’arma. E’ esattamente il caso degli F35. Rispetto ai 13 miliardi di euro inizialmente previsti per i 131 caccia, la stima attuale per il programma pluriennale prevede un esborso di 17 miliardi per 90 apparecchi. Difetti di produzione, ritardi e inconvenienti hanno aumentato i costi negli anni da 63 milioni a 90 milioni per velivolo. Con l’istituzione dell’autorita’ di sorveglianza sui costi degli armamenti, il Parlamento potra’ bloccare l’acquisto.

(Prosegue nel notiziario Dire in abbonamento)

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