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Quirinale, Berlusconi: “Non sosterremo un altro esecutivo senza Draghi premier”

La sua elezione a presidente della Repubblica potrebbe voler dire, molto probabilmente, la fine della legislatura e il voto anticipato
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ROMA – L’elezione di Mario Draghi al Quirinale vorrebbe dire, molto probabilmente, la fine della legislatura e il voto anticipato, perché “non c’è altro governo in questa legislatura”. È il ragionamento fatto da Silvio Berlusconi a diversi parlamentari, sentiti al telefono in queste ore. Forza Italia, ha spiegato il presidente dei Forza Italia ai suoi interlocutori, non sosterrà un altro esecutivo senza Draghi a palazzo Chigi. Non c’è un altro autorevole come lui, ha spiegato Berlusconi ai suoi, capace di tenere tutti insieme. Ecco perché il leader azzurro, che domani arriverà nella sua residenza romana di Villa Grande, è convinto che molti parlamentari non sono disposti a votare per mandare Draghi al Colle, per non incappare nel voto anticipato. 

LETTA: DA BERLUSCONI PAROLE GRAVI, LE SMENTISCA

Penso che Berlusconi smentirà quelle parole, se fossero state effettivamente dette sarebbero molto gravi e sbagliatissime. Non credo che quelle parole siano state pronunciate. Anche la tempistica è profondamente sbagliata”. Così il segretario del Pd Enrico Letta, ospite di Metropolis live.

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