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Tg Politico Parlamentare, edizione del 10 gennaio 2022

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In questa edizione parliamo: della ripartenza della scuola, di Papa Francesco sui vaccini, di Cartabia e la riforma delle carceri, della proposta di Save the Children su Covid e formazione
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SCUOLA, IL GOVERNO DIFENDE IL RITORNO IN CLASSE

Riparte la scuola. Pur tra tante difficoltà e assenze. Sono molti, infatti, i docenti e gli alunni rimasti a casa perché positivi o in quarantena. Il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi difende la scelta del governo sul rientro in classe: “Il prolungato, diffuso e generalizzato utilizzo della didattica a distanza- sottolinea- provoca dei problemi alla vita della comunità”. Bianchi assicura poi che “a scuola è rientrata la maggior parte di studenti e professori”. Ma c’è ancora tanto da fare, ammette lui stesso. Il ministro parla di tamponi gratis per i liceali e scommette che a breve arriveranno le mascherine Ffp2 promesse dal generale Figliuolo. Il suono della campanella, però, non è piaciuto a tutti. Per l’infettivologo Massimo Galli “il rientro nelle scuole è stato imprudente e ingiustificato”. Per i presidi “servivano due settimane di Dad”, mentre gli studenti parlano di “ritorno disastroso” e annunciano scioperi per la sicurezza.

PAPA FRANCESCO: “I VACCINI LA SOLUZIONE PIÙ RAGIONEVOLE

Papa Francesco lancia un appello alla comunità per “continuare a immunizzare il più possibile la popolazione”. Nel corso del tradizionale discorso di inizio anno al Corpo diplomatico, il Pontefice ha parlato di pandemia e immigrazione, temi legati dal filo conduttore dell’isolamento. Da una parte il virus che “continua a mietere vittime”, dall’altra “i forti contrasti geopolitici e ideologici” ancora troppo presenti nel mondo “con i migranti disumanizzati e confinati negli hotspot”. Per questo, secondo Francesco, “i vaccini non sono strumenti magici di guarigione ma rappresentano certamente, in aggiunta alle cure che vanno sviluppate, la soluzione più ragionevole per la prevenzione della malattia”.

CARTABIA: “INTERVENIRE SUL CARCERE NOSTRA PRIORITÀ”

La Ministra della Giustizia, Marta Cartabia, annuncia che gli interventi sul carcere saranno una delle “priorità” dei prossimi giorni. Cartabia ricorda che da poco si sono conclusi i lavori della commissione sullo stato del sistema penitenziario. Gli esperti hanno evidenziato criticità che possono avere soluzioni concrete, a partire dalle vaccinazioni, dalla fornitura di mascherine e dei controlli necessari. Ma allo stesso tempo bisogna far proseguire “una proposta di attività e di percorsi rieducativi anche in queste condizioni che sono particolarmente difficili nella vita in carcere”, dice la ministra.

COVID E FORMAZIONE, LA PROPOSTA DI SAVE THE CHILDREN

La direttrice dei Programmi Italia Europa di Save the Children, Raffaela Milano, propone un piano di ‘ristoro educativo’ per limitare i danni di lungo periodo che a causa della pandemia rischiano di colpire intere generazioni. Save the children ricorda l’aumento del numero di ragazzi che alla fine del percorso di istruzione non raggiungono in Italia il livello mimino di competenze in italiano e in matematica. Al calo di apprendimento si associa la perdita di socialità con gravi problemi di carattere relazionale. Secondo l’Istat nei periodi di interruzione della didattica in presenza, tra aprile e giugno 2020, sono stati circa 600mila i ragazzi delle scuole primarie e secondarie che non hanno partecipato alle video lezioni.  

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