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Governo, D’Incà: “Basta beghe incomprensibili, unità per dare risposte concrete”

Lo scrive il ministro per i Rapporti con il Parlamento e le Riforme, per il quale "serve un nuovo scostamento di bilancio per poter erogare nuovi ristori alle categorie in difficoltà"
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ROMA – “C’è una parte del Paese, quella che produce e che ha subito notevoli danni a causa dei cali di fatturato legati alle misure di contenimento della pandemia, che vuole delle legittime risposte. E questo è quello che tutti noi dobbiamo impegnarci a fare, invece di perdere tempo prezioso a risolvere beghe politiche incomprensibili e inattuali”. Lo scrive su facebook il ministro per i Rapporti con il Parlamento e le Riforme, Federico D’Incà, per il quale “serve un nuovo scostamento di bilancio e serve il prima possibile per poter erogare nuovi ristori alle categorie in difficoltà come, ad esempio, ai gestori di impianti sciistici e agli operatori della montagna, agli alberghi, bar e ristoranti, alle realtà imprenditoriali che vivono di turismo e che quest’anno sono state molto penalizzate. Serve chiudere la partita del Recovery Plan per far arrivare il prima possibile i 209 miliardi dell’Europa e far ripartire il Paese. Come già successo in passato, per gli scostamenti di bilancio serve la collaborazione di tutti perché, come dico da sempre, aiutare i nostri concittadini non è un’attività che ha un colore politico. Ci sarà un tempo in cui potremo occuparci della politica dei partiti, ma adesso servono unità e collaborazione per dare delle risposte concrete”, conclude.

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