Foggia, in ottomila alla manifestazione di Libera per dire ‘no alla mafia’

"Il silenzio è mafia" e "Foggia Libera" sono gli slogan che gli oltre ottomila partecipanti al corteo urlano per le strade del quartiere Candelaro
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FOGGIA – Un mazzo di rose rosse e una sola bianca è stato legato a un palo di via Candelaro, strada della città di Foggia, dove lo scorso due gennaio è stato ucciso Roberto D’Angelo. Da qui è partita la manifestazione organizzata da “Libera contro la mafia” che si sta svolgendo per le strade di Foggia.

“I familiari non vogliono pietà chiedono solo giustizia e verità”. Con questa frase scadenzata dai parenti delle vittime di mafia, è partito il corteo organizzato a Foggia da Libera. Più di 250 sono le associazioni che stanno partecipando insieme a scolaresche e rappresentanti del governo e delle istituzioni.

DON CIOTTI: “SONO 165 ANNI CHE PARLIAMO DI MAFIA, AVEVA RAGIONE FALCONE, É UNA LOTTA DI CIVILTÀ E LEGALITÀ”

“Siamo qui per disinnescare la miccia della paura e della rassegnazione. Siamo qui per fare emergere i tanti valori della nostra terra affinché ci sia un passaggio, un cambiamento. È importante che ci sia continuità. Noi non possiamo lasciare tutto solo sulle spalle della magistratura e delle forze di polizia perché c’è una responsabilità di noi cittadini. Guai se non fosse così, guai se viene meno questo. Sono 165 anni che parliamo di mafia. Aveva ragione Falcone quando diceva che era una lotta di civiltà e legalità”. Lo ha detto don Luigi Ciotti di Libera a Foggia durante la manifestazione contro le mafie.

BELLANOVA: “LA CRIMINALITÀ SARÀ SCONFITTA DA CHI VUOLE VIVERE IN UNO STATO LIBERO”

“Questo è il posto dove devono stare i rappresentanti delle istituzioni perché noi dobbiamo dare forza ai cittadini e insieme a loro gridare ad alta voce che lo Stato è più forte e la criminalità sarà sconfitta con la partecipazione degli uomini e delle donne che vogliono vivere in serenità con le loro famiglie e vogliono vivere in uno Stato libero dalla mafia”. Lo ha detto il ministro per le Politiche agricole Teresa Bellanova che a Foggia partecipa alla manifestazione organizzata da Libera.

In strada, secondo gli organizzatori, più di ottomila cittadini.

EMILIANO: “SONO QUI COME TUTTI I FOGGIANI PER DIRE A QUESTA GENTE CHE NON ABBIAMO PAURA”

“Questa è anche la mia città, io sono qui come tutti i foggiani per dire a questa gente che non abbiamo paura, che vogliamo che finiscano in galera, che ci hanno stancato con queste intimidazioni, omicidi e con questo smercio di droga che rovinano l’immagine di Foggia e che impediscono di crescere e arricchirsi e che ci impediscono di essere migliori”. Lo ha detto il presidente della Regione a Puglia, Michele Emiliano.

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10 Gennaio 2020
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