L’appoggio di Conte alla manifestazione di Foggia contro le mafie: “Dalla parte di chi reagisce”

Il presidente del Consiglio affida il suo messaggio a una lettera sul 'Corriere del Mezzogiorno', edizione di Bari
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ROMA – Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. esprime il suo “pieno sostegno alla manifestazione contro la mafia che si svolge oggi a Foggia e a chi ha deciso di esserci”. Lo scrive in una lettera pubblicata sul quotidiano “Il corriere del Mezzogiorno”, edizione di Bari. “La manifestazione di Libera è un segnale incoraggiante”, aggiunge il presidente del Consiglio convinto che “per sconfiggere le mafie la risposta deve arrivare netta e chiara, anche da parte dei cittadini che devono farsi comunità, perché solo insieme si può sconfiggere il malaffare”.

Positivo è anche l’impegno annunciato dal ministro Lamorgese di istituire una sezione della Dia a Foggia: un ulteriore segno della vicinanza dello stato e delle Istituzioni al territorio”, è un passaggio della lettera scritta da Conte.

La manifestazione si terrà nel pomeriggio di oggi a Foggia, organizzata da Libera dopo gli attentati e l’omicidio avvenuti in città nei primi giorni del nuovo anno.

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“Questo Esecutivo è dalla parte di chi reagisce, di chi decide di non restare indifferente di fronte ai soprusi e alle violenze della criminalità organizzata. Tra i punti programmatici del governo abbiamo inserito il potenziamento della lotta contro le organizzazioni mafiose e siamo al lavoro tutti i giorni per dare concretezza a questo obiettivo prioritario. Abbiamo sbloccato il piano assunzioni delle forze dell’ordine per quasi 12mila unità e previsto 175 milioni di euro in più per gli straordinari arretrati”, ricorda il premier e aggiunge: “Se da un lato dichiariamo guerra alla malavita, dall’altro dobbiamo fare in modo che possano trovare spazio le tante energie positive e propulsive del territorio. Dobbiamo fare terra bruciata intorno alla mafia, dobbiamo rendere il terreno fertile per i sogni e le ambizioni dei giovani che vogliono restare al Sud e in Italia”.

“Dobbiamo mettere in campo il massimo sforzo per garantire maggiore giustizia sociale. Le mafie trovano spazio d’azione proprio laddove mancano diritti, occasioni e opportunità per i cittadini. Per questo giustizia sociale, opportunità di crescita e lavoro sono i binari ad alta velocità con cui vogliamo allontanare il Sud da quei sentimenti di rassegnazione di cui si nutre la criminalità. Strumenti come il reddito di cittadinanza sono un tassello nel percorso per la giustizia sociale”. È un altro passaggio della lettera scritta dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte e pubblicata sul quotidiano “Il corriere del Mezzogiorno”, edizione di Bari. “Il Contratto istituzionale di sviluppo della Capitanata si muove in questa direzione: rilancio dei cantieri, dell’occupazione e degli investimenti. In questo senso si muove anche la scelta di destinare a priori il 34% della spesa pubblica al Sud”, continua il premier e conclude: “La fiducia marcia sulle gambe di chi oggi manifesta. Io sono al vostro fianco”.

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10 Gennaio 2020
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