Forza Italia e Lega litigano sui vaccini

LORENZIN ATTACCA SALVINI

ROMA – “La Lega sui vaccini mostra di essere peggio che populista. Ma di perseverare nell’estremismo dell’incompetenza. La posizione di Salvini e di altri massimi esponenti della Lega che oggi dichiarano come primo provvedimento di voler abolire l’obbligatorietà vaccinale è uguale a quella del Movimento 5 Stelle”. Lo dice il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, che su facebook posta anche un video.

“La Lega gioca, per qualche voto in più- aggiunge Lorenzin-, sulla salute degli italiani, sulla salute dei nostri figli, rischiando di continuare a perorare una causa no vax che mette seriamente a rischio le campagne di informazione scientifiche e sanitarie”.

“L’Italia- conclude Lorenzin- va vaccinata dagli incompetenti“.

BURIONI: ACCAREZZA IL PEGGIO DEL PAESE

“Abbiamo appena seppellito un padre di 41 anni morto di morbillo, una malattia che in Italia esiste ancora a causa delle basse coperture vaccinali. Abbiamo da poco una legge votata a larga maggioranza che pare stia funzionando in modo eccellente, che potrebbe risolvere questo problema e che altri Paesi (come la Francia) hanno preso ad esempio. È evidente che un bravo politico ha il dovere, per raccogliere qualche voto accarezzando il peggio del nostro Paese, di proporre la sua abolizione. Ditemi pure di non entrare in politica, ma non mi dite che ‘tutti sono uguali’. Non sono tutti uguali”. Replica così su Facebook il medico Roberto Burioni al leader della Lega, Matteo Salvini, che intende cancellare l’obbligo dei vaccini.

La legge che obbliga i genitori a vaccinare i figli sembra funzionare, e pure bene- prosegue Burioni, ripostando sul social il sunto di un suo post pubblicato lo scorso 22 dicembre- Dai dati preliminari provenienti da cinque Regioni risulta che il 29,8% dei bambini nati tra il 2011 e il 2015 che non erano stati precedentemente vaccinati sono stati vaccinati dal momento in cui la legge è stata approvata. Avete letto bene. In pochi mesi tre non vaccinati su dieci si sono messi in regola“.

Questa ‘corsa’ alle vaccinazioni, dunque, ha avuto secondo il medico “un effetto drammatico sulle coperture vaccinali: da giugno a ottobre 2017 la copertura vaccinale per morbillo, parotite e rosolia è salita del 2,9%. Sono dati davvero entusiasmanti, soprattutto considerando che nello stesso articolo viene riportato come il Veneto, che nel 2007 aveva sospeso l’obbligatorietà impegnandosi in campagne di convincimento e informazione, in dieci anni ha visto calare la copertura per l’esavalente del 5,2% contro una media italiana di -3,2%”.

Insomma, con il decreto Lorenzin abbiamo fatto “un bel gol alle malattie. Siamo in vantaggio e speriamo di vincere la partita, così io potrò smettere di parlare di vaccini e scrivervi di tante altre interessanti storie che mi piacerebbe raccontare”, conclude.

IL CENTRODESTRA SI SPACCA

ROMANI (FI) STOPPA SALVINI: VIA OBBLIGO? NON PENSO PROPRIO

“Non penso proprio” sia possibile inserire l’abolizione dell’obbligo vaccinale nel programma del centrodestra come chiede Salvini. Lo dice il presidente dei senatori di Forza Italia Paolo Romani, interpellato a Montecitorio.

Io sono favorevole all’obbligo– aggiunge- noi abbiamo votato convintamente” il decreto.

MELONI: SCOPERTA SCIENTIFICA PIÙ IMPORTANTI ULTIMI ANNI

I vaccini sono stata la scoperta scientifica più importante degli ultimi anni. Hanno salvato milioni di vite”. Lo ha detto la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, intervenendo oggi in diretta alla trasmissione radiofonica di Radio1 ‘Un giorno da pecora’.

PARTITO DEMOCRATICO ALL'ATTACCO

FIANO (PD): SALVINI CAPO NO-VAX, NO A MIGRANTI SI’ A MORBILLO

“Si torna al #medioevo. Matteo Salvini è il nuovo capo dei No vax. Vuole chiudere le porte agli immigrati e riaprirle al morbillo. Intanto Luigi di Maio entra ed esce dall’Euro come in una porta girevole. Votate con la testa rivolta al futuro perché questi sono il peggior passato”. Così Emanuele Fiano, parlamentare del Pd, in un commento su Twitter.

MARCUCCI (PD): COL CENTRODESTRA È RITORNO AL PASSATO

Il centrodestra ha deciso di proiettare il film ‘Ritorno al passato’ con Salvini e Berlusconi come principali interpreti. Il leader della Lega vuol togliere l’obbligo sui vaccini introdotto dalla ministra Lorenzin. Berlusconi invece si prefigge l’obiettivo di cancellare il jobs act, che ha assicurato oltre 1 milione di nuovi posti di lavoro. Ora manca solo lo spread, da riportare ai suoi massimi storici”.
Così il senatore Pd Andrea Marcucci.

MORANI (PD): SALVINI VUOLE RITORNO AL MEDIOEVO

Cancellare i vaccini obbligatori è gravissimo. Significa non riconoscere il valore della scienza e della ricerca. Significa che della salute delle persone a Salvini frega nulla, e un pugno di voti. Questi politici sono pericolosi. Sono senza parole davvero. #Medioevo”. Lo scrive su Twitter Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera, per commentare le parole di Matteo Salvini sull’obbligo vaccinale.

LA POSIZIONE DEI 5 STELLE

TAVERNA (M5S): FAVOREVOLI, MA CONTRARI A OBBLIGO

“Nonostante il tentativo di screditarci a colpi di bufale, sul tema dei vaccini la nostra posizione è assolutamente chiara, scritta nero su bianco da tempo e l’abbiamo ribadita ovunque. Siamo favorevoli ai vaccini ma contrari al decreto Lorenzin, che impone l’obbligo in luogo della raccomandazione. Un modello, quest’ultimo, adottato in molti Paesi europei nei quali il livello delle coperture vaccinali è assolutamente ottimale e basato sulla raccomandazione, la farmacovigilanza, l’informazione capillare. Tutte politiche che gli ultimi governi non hanno adottato e infatti, non casualmente, il calo della copertura vaccinale in Italia si è accentuato proprio nel corso degli ultimi anni. Anni nel corso dei quali alla guida del Ministero della Salute c’era il ministro Lorenzin, la quale prima non ha adempiuto al suo dovere per poi intervenire all’ultimo momento, imponendo l’obbligo senza che vi sia stata una vera discussione parlamentare sulla materia”. Così la senatrice del MoVimento 5 Stelle Paola Taverna.

GRILLO (M5S): DA IGNOBILI SCIACALLI CAMPAGNA CONTRO DI NOI

“Purtroppo sul tema dei vaccini dobbiamo riscontrare che, pur di screditare il MoVimento, ci sono ancora molti cialtroni della politica che giocano con la salute e le paure delle persone facendo un’opera di indegno sciacallaggio. Anche oggi, così come avviene da mesi, Pd e centrodestra ci tirano ignobilmente per la giacchetta facendo circolare fake news che farebbero ridere, se non fosse che stiamo parlando della salute: in primis dei nostri bambini. Tutti sanno che siamo favorevoli ai vaccini e le critiche che abbiamo mosso nei confronti del decreto Lorenzin durante l’iter parlamentare sono dovute al fatto che sosteniamo decisamente il modello della raccomandazione: un approccio scientificamente comprovato ed efficace che prevede in primis un serio accompagnamento dei genitori durante il percorso di vaccinazione dei loro figli”. Così la deputata del MoVimento 5 Stelle Giulia Grillo.

DI MAIO (M5S): SONO VACCINATO, CREDIAMO NEI VACCINI

Io sono vaccinato, vaccinerei mio figlio“. Tutta “la mia famiglia e’ vaccinata. Crediamo nei vaccini”. Lo dice Luigi Di Maio, candidato premier M5s, a Tgcom 24.

10 Gennaio 2018
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