Alcoa, Calenda: “Combattiamo sfida con tutte le armi possibili”

ROMA - Quello dello stabilimento dell'Alcoa
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ROMA – Quello dello stabilimento dell’Alcoa di Portovesme “è una missione difficile perché riaprire una smelter, una fonderia, in un Paese occidentale, sarebbe un caso abbastanza peculiare. Ed è anche la ragione perché è una sfida straordinaria che stiamo combattendo con tutte le armi possibili, anche grazie ai lavoratori di Alcoa che sono straordinari, non mollano e vogliono vedere l’impianto riaperto”. Così il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda, a margine dell’inaugurazione di Pitti Uomo in corso a Firenze, a proposito del salvataggio dello stabilimento in Sardegna.

“Però ripeto è una sfida molto molto difficile: per adesso abbiamo bloccato il fatto che si smantellasse e abbiamo invece fatto un accordo con Alcoa che ci dà la possibilità di lavorare altri 12 mesi, per trovare acquirenti, fare una due-diligence, cosa che abbiamo fatto”. E’ ufficiale l’offerta della compagnia svizzera di Invitalia-Sider Alloys per rilevare Alcoa? “No- risponde il ministro ai giornalisti- stanno facendo la due-diligence”.

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