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Boschi: “Per ora niente depenalizzazione dell’immigrazione clandestina”

Secondo il ministro "ci si può arrivare preparando bene il terreno"
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ROMA – Si farà la depenalizzazione dell’immigrazione clandestina? “Forse si può arrivare a eliminare quel reato se si prepara bene il terreno, oggi non credo che sia giusto farlo“. Maria Elena Boschi, ministro per le riforme costituzionali e per i rapporti con il Parlamento, lo dice in un’intervista al Corriere della Sera.

M. Elena Boschi
M. Elena Boschi

“Nel merito, la richiesta viene dagli addetti ai lavori, dai magistrati, però penso che in questa specifica fase storica e politica per poter depenalizzare i reati di immigrazione clandestina, occorre preparare prima l’opinione pubblica, non perché abbiamo paura in termini di consensi, ma perché c’è un problema di percezione della sicurezza. Mi spiego- prosegue Boschi- se eliminando questo reato la percezione dei cittadini è quella di una minore sicurezza questo è un problema. In realtà, i crimini sono diminuiti e nel 2015, rispetto al 2014, è calato di ventimila unità circa il numero degli immigrati nel nostro Paese. Se però guardiamo ai mezzi di comunicazione, il fenomeno sembra triplicato (e non è una critica a giornali e tv, ma un dato di fatto) e questo aumenta la percezione del problema da parte dell’opinione pubblica”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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