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Aids, Bassetti: “Dalla Liguria una campagna concreta, ma qualche fenomeno la critica…”

In Italia, secondo il direttore della Clinica di Malattie Infettive del San Martino di Genova, si fa “poco o nulla” per la prevenzione delle malattie sessualmente trasmesse

Pubblicato:09-12-2022 17:46
Ultimo aggiornamento:29-12-2022 17:53
Canale: Articoli
Autore:
bassetti aids
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ROMA – “Mentre in Italia c’è qualche fenomeno che critica gratuitamente le pubblicità forti ma efficaci della Regione Liguria (e non solo) con i frutti per spingere i giovani a usare i preservativi, in Francia dal 1 gennaio 2023 il preservativo sarà gratuito in farmacia per tutti i ragazzi tra i 18 e i 25 anni. Queste sono iniziative concrete e utili. E da noi? Poco più di nulla nella prevenzione delle malattie sessualmente trasmesse”. Così in un post su Facebook il direttore della Clinica di Malattie Infettive del Policlinico San Martino di Genova, il professor Matteo Bassetti, in merito alla nuova campagna di sensibilizzazione e prevenzione sull’Aids della Regione Liguria ispirata a ‘Sex Education’ (la nota serie di Netflix che parla ai giovani di educazione sessuale in chiave ironica), che nei giorni scorsi ha suscitato polemiche nel Partito democratico ligure.

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Secondo il capogruppo del Pd in consiglio regionale, Luca Garibaldi, la campagna conterrebbe infatti messaggi “retrogradi e offensivi” che aumenterebbero lo stigma sociale nei confronti di chi ha contratto malattie infettive. Ma la Regione non arretra sulla sua scelta, parlando invece di uno spot contenente messaggi “adeguati ai tempi” e di un “efficace strumento di informazione e sensibilizzazione” sull’utilizzo dei contraccettivi.

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