Dl Sicurezza, 279 sì dalla Camera: primo passo per la modifica dei decreti Salvini

Forti proteste dai banchi della Lega che hanno esposto cartelli al grido 'Vergogna'. Il testo passa al Senato
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ROMA – L’aula della Camera, con 279 si’ e 232 no, ha votato il decreto sicurezza che modifica il cuore delle norme dei decreti Salvini in tema di migranti e introduce il daspo per i violenti della movida.

Il testo la scorsa settimana ha incassato la fiducia chiesta dal Governo e ora, con la votazione finale, compie il primo passo parlamentare verso la conversione in legge. Il dl passa in seconda lettura in Senato. Deve essere approvato definitivamente dal parlamento entro il 20 dicembre, pena la decadenza.

Forti proteste dai banchi della Lega che hanno esposto cartelli al grido ‘Vergogna’. La scorsa settimana l’opposizione ha cercato di rallentare l’iter del decreto con un lungo ostruzionismo sugli ordini del giorno. Il centrodestra, che lo ha ribattezzatto decreto ‘clandestini’, promette battaglia anche in Senato. Anche Fdi e Forza Italia sono contrarie alle nuove norme volute dalla maggioranza Pd, Leu e M5s che sostiene il Governo Conte-bis.

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