Covid, Lopalco: “Stop scuole e distanziamento misure efficaci”

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"La chiusura delle scuole induce una riduzione di R di circa 0,2" spiega l'epidemiologo e assessore alla sanità della Regione Puglia
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BARI – L’epidemiologo e assessore alla Sanità della Regione Puglia Pier Luigi Lopalco in un post pubblicato sui social riporta i contenuti di un lavoro pubblicato su Nature in cui si evidenzia “l’efficacia di diverse misure cosiddette non farmacologiche per ridurre la diffusione del virus”.

“Le misure non farmacologiche – specifica l’esperto – comprendono tutti quegli interventi come il distanziamento fisico, il coprifuoco, la chiusura delle attività commerciali. La ricerca evidenzia come le due misure più efficaci siano risultate la riduzione dei “piccoli raggruppamenti” cioè incontri con meno di 50 persone (chiusura di ristoranti, smart-working, abolizione di celebrazioni) e la chiusura delle scuole”. Nello specifico, la chiusura delle scuole “ha un effetto maggiore perfino dell’implementazione del contact-tracing – continua Lopalco -. Infatti la chiusura delle scuole induce una riduzione di R di circa 0,2 mentre il contact-tracing non arriva ad una riduzione di 0,15″. Obiettivo del post, come dichiarato in premessa dallo stesso Lopalco, è far capire “cosa fa rallentare il contagio” sperando “di non scatenare le tifoserie”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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