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Regionali Lombardia, il sindaco di Brescia Del Bono (Pd): “Candidarmi? Ora molto prematuro”

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Emilio Del Bono rimanda la discussione sulla scelta del candidato di centrosinistra: "Il toto-nomi è l'ultima cosa che mi sta interessando"
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Di Nicolò Rubeis

MILANO – “Io candidato in Lombardia? Molto prematuro”. Il sindaco di Brescia Emilio Del Bono, oggi a Milano per discutere della riforma sanitaria lombarda, appare piuttosto divertito di fronte alle domande insistenti dei cronisti che gli chiedono se alla fine sarà lui il ‘cavallo’ giusto per il centrosinistra da contrapporre nel 2023 alla Lega e al centrodestra.

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Il primo cittadino, pur senza sbilanciarsi, non smentisce: “Di solito non c’è nessuno che parla di disponibilità- comincia il sindaco della ‘Leonessa d’Italia’- c’è una riflessione che va fatta innanzitutto per arrivare preparati e uniti all’appuntamento“. Il tutto con una proposta di governo alternativa all’attuale gestione della Regione: “Il modello su cui dovremo lavorare- dice Del Bono- sarà quello del buon governo delle città di fronte a una faticosa gestione regionale”.

I cronisti fanno poi notare al sindaco che il suo mandato a Palazzo Loggia scadrà proprio nel 2023, anno delle elezioni lombarde. I tempi, dunque, ci sarebbero: “Io insisto nel dire che il toto-nomi è l’ultima cosa che mi sta interessando– prosegue Del Bono- dobbiamo impostare l’approccio della campagna elettorale, lì si scioglie anche il nodo dei nomi”. Un’occasione buona per parlarne potrebbe essere la direzione regionale del Pd convocata per venerdì prossimo e alla quale parteciperà pure il segretario nazionale Enrico Letta.

Del Bono risponde anche sulla coalizione ampia, necessaria secondo i vertici Pd per provare a vincere in Regione: “Secondo me è sempre un problema di contenuti- spiega il sindaco bresciano- e cioè il programma che presentiamo e il nostro modello di governo della Regione”. Certo, “sicuramente usciamo da anni faticosi- va avanti- in cui la Lombardia non ha decollato per nulla”. Specie perché “dovremo essere una Regione che corre”, quando invece in questi anni “la Lombardia ha smarrito il modello di mobilità sostenibile– fa l’esempio Del Bono- si parte dalla mobilità pubblica per arrivare al sistema sanitario o ambientale”.

Ma le primarie possono essere lo strumento giusto per scegliere il candidato? “Sceglierà il partito e la coalizione- taglia corto il primo cittadino- intanto amministriamo le città e facciamo il nostro dovere. Ci sono tante persone qua in Lombardia che possono ricoprire questo ruolo, lasciamo che le cose maturino“.

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