Processo Raggi, la sindaca: “Espulsione mai applicata in codice etico”

La dichiarazione nel corso dell’ultima udienza del processo alla sindaca di Roma, accusata di falso nella nomina di Renato Marra
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Condividi l’articolo:

ROMA – “Nella prassi esplicativa (del codice etico, ndr) l’espulsione non fu mai applicata. Pizzarotti fu sospeso per non avere comunicato le indagini a suo carico. Se fosse stato come sostiene il pm non mi sarebbe stata consentita nemmeno la candidatura. La prassi del codice etico era diversa”. Così il sindaco di Roma, Virginia Raggi, in un’altra dichiarazione spontanea resa nel corso del processo che la vede imputata per falso nella nomina di Renato Marra a capo della direzione Turismo del Campidoglio e per la quale la Procura ha chiesto una condanna a dieci mesi.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»