Bolivia, incendi in Amazzonia: dichiarato lo stato d’emergenza

Nei prossimi dieci o 15 giorni non sono previste piogge nella aree piu' colpite e si teme quindi che la situazione possa degenerare ulteriormente
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ROMA – La Bolivia ha decretato lo stato di calamita’ nazionale a causa degli incendi e della siccita’ che da settimane colpiscono cinque dipartimenti sui nove del Paese, anche nell’area dell’Amazzonia. Il provvedimento, si legge sulla stampa locale, permette al governo di richiedere piu’ facilmente aiuti internazionali per gestire la crisi. La decisione dell’esecutivo e’ arrivata al termine di una riunione di emergenza organizzata per discutere della situazione, particolarmente critica nei dipartimenti di Santa Cruz, nel centro del Paese, e Tarija, nel sud.

La presidente ad interim, Jeanine Anez, ha detto alla stampa locale che la dichiarazione dello stato di calamita’ “e’ una necessita’, perche’ stiamo vivendo minacce molto gravi“. Le ha fatto eco il ministro della Difesa, Luis Fernando Lopez, che ha sottolineato che la misura permettera’ un maggiore coordinamento tra governo centrale e autorita’ locali. Negli incendi delle ultime settimane, stando al quotidiano La Razon, sono bruciati oltre un milione di ettari di foreste del Paese. Nei prossimi dieci o 15 giorni non sono previste piogge nella aree piu’ colpite e si teme quindi che la situazione possa degenerare ulteriormente.

Secondo la ong locale Fundacion Amigos de la Naturaleza (Fan), da gennaio a oggi in Bolivia gli incendi hanno distrutto oltre due milioni di ettari di territorio: una superificie maggiore dell’intero El Salvador. Sempre secondo la Fan, nel 2019 erano andati in fumo invece oltre sei milioni di ettari di terra.

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9 Ottobre 2020
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