Monti: “Ci vorrebbe una Greta per il debito pubblico”

Non serve "esultare come fosse una vittoria della Nazionale" se "otteniamo un miliardo in più di flessibilità se poi la spendiamo in cose che graveranno sui nostri figli un giorno"
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ROMA – “Ci vorrebbe una Greta del debito pubblico e forse c’è e dovrebbe fare il suo dovere” perchè “siamo noi in quest’aula e il governo. Se le generazioni future faranno fatica a trovare lavoro potranno leggere i nomi” di chi ha attuato determinate politiche. Lo dice il senatore a vita Mario Monti, intervenendo in aula al Senato nel corso della discussione generale sul Def. 

L’ex premier spiega che “tutte le volte che la flessibilità va al di là di quel che si fa con il debito, ossia buon investimento, è un tradimento”. Quindi si augura che l’Italia “diventi un po’ più attenta al futuro dei giovani e magari” l’Europa conceda “nuovi spazi nel patto per gli investimenti”. Insomma, sottolinea Mario Monti, non serve “esultare come fosse una vittoria della Nazionale” se “otteniamo un miliardo in più di flessibilità se poi la spendiamo in cose che graveranno sui nostri figli un giorno”, conclude.

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