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Elicottero Casamonica, Marino: “Colpa di Difesa e Interni”. Pinotti ribatte

"Un errore lo feci- ragiona oggi Marino-. Non accusai subito i responsabili"
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I. Marino

ROMA – “Arriva un elicottero nello spazio aereo di una città che ospita un capo di Stato straniero che è il Papa, mentre tutto il mondo teme gli attentati dell’Isis. Se chiedo chi è che controlla lo spazio aereo si risponde ministero della Difesa e ministero dell’Interno, ma chi hanno sbeffeggiato? Il ministero della Difesa che non ha controllato con suoi radar lo spazio aereo di Roma?”. Lo dice Ignazio Marino, già sindaco di Roma, a ‘In mezzora’ su Rai3, suggerendo che la risposta a questa domanda ovviamente non è ‘no’ ma che la colpa del fatto è ricaduta su di lui. Certo, aggiunge, “un errore lo feci: non accusai subito i responsabili” e infatti il Sindaco di New York Bill De Blasio “mi disse che avevo fatto male” a non accusare i veri responsabili.

PINOTTI: SE MARINO ACCUSA DIFESA DUBBI SU SUE COMPETENZE

“Che Marino accusi la Difesa di non avere controllato spazio aereo di Roma quando spetta a Ente civile pone dubbi sulle sue competenze”. Roberta Pinotti, ministro della Difesa, ribatte su Twitter alle accuse di Ignazio Marino, già sindaco di Roma, per il quale la competenza del controllo dello spazio aereo della Capitale, quando in occasione del funerale di un Casamonica fu solcato da un elicottero che spargeva petali di rosa, spettava al suo ministero.

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