domenica 16 Agosto 2026

Maltempo, in arrivo nubifragi e temporali autorigeneranti: cosa sono e dove colpiranno

A partire da oggi e per i prossimi due giorni l'Italia sarà investita da una parentesi di maltempo che colpirà in alcune zone. Gli esperti sono in allerta per la possibile formazione dei temibili temporali 'autorigeneranti'

BOLOGNA – È in arrivo una forte ondata di maltempo con piogge e temporali che si abbatteranno su gran parte dell’Italia. Il maltempo comincia oggi, ma la giornata peggiore dovrebbe essere quella di domani, perchè gli esperti prevedono la formazione di temporali autorigeneranti e conseguenti nubifragi.

COSA È UN TEMPORALE AUTORIGENERANTE

I temporali autorigeneranti si verificano in seguito alla formazione di imponenti celle temporalesche, che possono raggiungere i 10-12 chilometri di altezza che possono scaricare enormi quantità di pioggia in un breve lasso di tempo sulla stessa zona, con possibili allagamenti e disagi alla viabilità. Si dice che di ‘autorigenerano’ perchè si auto-alimentano grazie al continuo afflusso di aria calda e umida, solitamente proveniente dal mare: questo vapore acqueo si condensa in nuove nubi e poi, di nuove, in piogge torrenziali. 

LE REGIONI INTERESSATE DAL MALTEMPO

Nella giornata di oggi, martedì 9 settembre, arriveranno i primi rovesci e temporali al Nord, in Sardegna e in Toscana. Domani, 10 settembre, gli esperti prevedono maltempo diffuso al Nord e al Centro, con fenomeni particolarmente intensi su Toscana e Lazio, dove si attendono forti temporali tra mercoledì pomeriggio e giovedì mattina. È prevista anche la possibilità di nubifragi nelle aree urbane. Giovedì 11 settembre ancora piogge (in particolare sul Triveneto) e temporali anche al Sud: prevista pioggia in Campania, sulla Calabria tirrenica e nel Salento.

QUANDO TORNA BEL TEMPO

Il maltempo di questi giorni sarà solo una parentesi, l’estate non è ancora finita. Già da venerdì 12 settembre, è prevista una rimonta dell’alta pressione, che riporterà sole e temperature estive, soprattutto al Sud. Insomma, per parlare di autunno c’è ancora tempo.

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