Iraq, gli Usa annunciano il ritiro di un terzo delle truppe entro fine mese

Le restanti truppe continueranno, secondo McKenzie, ad addestrare e supportare le forze di sicurezza irachene
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ROMA – Gli Stati Uniti hanno annunciato il ritiro di un terzo delle loro truppe in Iraq entro la fine di settembre. Le forze di Washnigton nel Paese passeranno così dalle 5.200 unità attuali a circa 3.000, come comunicato alla stampa dal generale dello United States Central Command (Centcom), Kenneth F. McKenzie.

Le restanti truppe continueranno, secondo McKenzie, ad addestrare e supportare le forze di sicurezza irachene impegnate a “sradicare gli ultimi resti” del gruppo Stato islamico (Isis). La decisione arriva a circa un mese dalle dichiarazioni del presidente Donald Trump, con le quali riaffermava l’urgenza di ritirare tutte le unità attive in Iraq “il più presto possibile”.

La presenza delle truppe statunitensi nel Paese ha alimentato nuove tensioni con Baghdad a partire da gennaio, quando il parlamento aveva approvato una risoluzione che esortava l’esecutivo a espellere i contingenti stranieri. La misura era stata intesa come un modo per porre fine alle crescenti ostilità tra Iran e Stati Uniti, dopo l’attacco americano in Iraq nel quale perse la vita il generale di Teheran Qasem Soleimani.

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9 Settembre 2020
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