Migranti, Italia paga scafisti in Libia? Fratoianni (SI): “Governo chiarisca”

Secondo il Corriere della Sera, l'Italia avrebbe pagato 5 milioni di euro Ahmad Dabbashi, ex scafista, per controllare il flusso dei migranti
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ROMA – “5 milioni di euro ai criminali libici? Pare stia accadendo esattamente ciò che avevamo denunciato nelle scorse settimane, rispetto agli accordi con i libici sull’immigrazione. Oggi poi ci pensa il Corriere della sera ad offrire nuovi spunti: pare che dall’Italia siano arrivati 5 milioni di euro ad Ahmad Dabbashi, giovane capo di una milizia sanguinaria, che da scafista senza scrupoli è diventato ‘poliziotto’ al soldo dell’Europa”. Lo afferma il segretario nazionale di Sinistra italiana Nicola Fratoianni.

Poi, aggiunge: “5 milioni di euro nelle mani di gente senza scrupoli, di criminali sanguinari, che trafficavano esseri umani, mentre oggi si occupano di armi e di ‘spazzare’ le spiaggie libiche da quelli che l’Europa considera rifiuti. Oltre alle condizioni disumane e allarmanti di migliaia di disperati, si aggiungono aspetti che hanno a che fare con la legalità. Cosa farà Dabbashi con i 5 milioni di euro? Quante armi potrà acquistare e rivendere? E a chi le venderà le armi? Noi- conclude Fratoianni- aspettiamo ora parole chiare da Minniti e dal governo”.

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