
ROMA – “La posizione dell’Italia e’ coerente sin dall’inizio della fase acuta della crisi. Noi riteniamo che oltre al contenimento e il contrasto militare a Daesh, sia necessaria una transizione politica per arrivare al superamento dell’attuale regime e guida di Assad. Una transizione che non crei nuovamente quel vuoto di potere e istituzioni che in altri contesti e stato all’origine ulteriori tragedie”. Lo dice il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni nel corso del question time alla Camera, sull’ipotesi di un intervento militare della Nato Siria. “Tempo fa-prosegue- eravamo soli a sostenere questa posizione. Oggi l’idea di una transizione che porti al cambio della dittatura si va diffondendo”.
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