venerdì 11 Settembre 2026

Spagna, italiani bloccati all’aeroporto di Minorca: ecco cosa è successo

"Eravamo partiti con l’Europa unita, ma la politica è riuscita a rovinarci la vacanza"

ROMA – Quaranta turisti italiani, tra cui diversi bambini, sono rimasti bloccati per un intero pomeriggio all’aeroporto di Minorca a causa di un errore informatico verificatosi durante i controlli d’imbarco. L’episodio ha gli impedito la partenza del volo Wizz Air per l’Italia, programmato originariamente per le ore 14:30. Lo riporta il Messaggero.

All’origine del blocco vi è stato il mancato riconoscimento della fascia d’età di un bambino di 10 anni da parte del sistema di verifica dell’aeroporto. L’agenzia di viaggi che aveva gestito le prenotazioni aveva registrato i passeggeri distinguendoli per sesso ma non per età, una procedura abituale che tuttavia è entrata in conflitto con i nuovi algoritmi di controllo attivati dalla Spagna a seguito della temporanea sospensione del trattato di Schengen con l’Italia. Il sistema ha rilevato l’incompatibilità del posto assegnato al minore, bloccando l’emissione della carta d’imbarco e congelando a cascata la pratica dell’intero gruppo.

Nel terminal si sono registrate ore di tensione. I viaggiatori, come riporta il quotidiano, hanno contattato il tour operator, la Farnesina e il legale della famiglia del minore per sbloccare la situazione. “Siamo rimasti per ore in aeroporto senza sapere come e se saremmo tornati a casa- hanno riferito- Eravamo partiti con l’Europa unita, ma la politica è riuscita a rovinarci la vacanza“.

La situazione si è risolta in tarda serata, quando l’agenzia di viaggi ha annullato la prenotazione originaria e acquistato nuovi biglietti su un volo Ita Airways, consentendo alle famiglie di fare rientro in Italia nel corso della notte.

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