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Figliuolo: “Dal 16 agosto altre 10 milioni di dosi, faremo azione mirata sui giovani”

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Il commissario all'emergenza Covid spiega che in vista della riapertura delle scuole l'obiettivo è di vaccinare il 60% degli studenti
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ROMA – “Dal 16 agosto avremo tre milioni di dosi vaccino in più rispetto a quanto pensavamo, grazie all’azione del presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi, con la Commissione europea. Quindi dal 16 agosto fino a fine mese, avremo circa 10 milioni di dosi a livello nazionale che ci permetteranno di continuare con un ottimo passo”. Così il commissario straordinario per l’emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo, visitando l’hub vaccinale di Senise (Potenza).

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L’obiettivo principale delle prossime settimane, spiega il generale, sono i ragazzi: “Da dopo Ferragosto inizieremo con un’attività mirata per i più giovani, senza dimenticare gli over 50. Il pensiero è quello di fare un piano che possa, a partire da dopo Ferragosto, permettere a questi giovani di arrivare presso gli hub con corsie preferenziali praticamente senza prenotazioni, e questo lo faremo in tutta Italia”.

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D’altra parte, il nuovo anno scolastico è ormai alle porte. “Dobbiamo pensare alla riapertura delle scuole in sicurezza – aggiunge Figliuolo – e il Comitato tecnico scientifico ha posto come obiettivo sufficiente quello di raggiungere il 60% degli studenti vaccinati prima dell’inizio delle scuole. Fauci ha detto che se vogliamo bloccare la variante Delta è importante aumentare il tasso di vaccinazione a livello globale. In Italia il 69% della popolazione vaccinabile ha già ricevuto la prima dose e circa il 64% di persone ha completato il ciclo. Dobbiamo continuare a correre”.

Sono 71.876.858 le dosi di vaccino contro il Covid somministrate in Italia, il 96.4% di quelle consegnate al nostro Paese, pari a 74.523.937 dosi. È quanto si legge nel report del commissario straordinario per l’emergenza sanitaria, aggiornato alle ore 17:06 di oggi. A livello regionale, la Lombardia è la regione più virtuosa, facendo registrare il 99,9% del rapporto tra dosi somministrate e dosi consegnate. Seguono le Marche (98,4%) e la Puglia (97,7%). In coda alla ‘classifica’ troviamo la Provincia Autonoma di Bolzano (88,5%), la Calabria (90,8%) e la Provincia Autonoma di Trento (93,7%). Le somministrazioni sono state effettuate nei 2.803 principali punti di tutta Italia. Le persone che hanno completato il ciclo vaccinale sono 34.560.348, il 63,99% della popolazione over 12.

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