Il Ministero dà il via libera: le Regioni possono anticipare l’apertura delle scuole dell’infanzia

La data di avvio delle lezioni fissata a livello nazionale è per il 14 settembre
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 ROMA  – Non c’è nessun impedimento: è del tutto possibile anticipare (o posticipare) l’avvio delle lezioni nelle scuole dell’infanzia rispetto alla data del 14 settembre. Le Regioni possono farlo, è fra le loro competenze. La normativa è chiara e le Regioni la conoscono. Lo precisa il Ministero dell’Istruzione in relazione alla risposta che la Regione Lombardia ha dato ad alcuni assessori comunali che chiedevano di poter aprire le scuole dell’infanzia in anticipo rispetto, appunto, alla data di avvio delle lezioni fissata a livello nazionale per il 14 settembre. Una data scelta dal Ministero per cercare di uniformare la ripartenza, ma rispetto alla quale resta ferma la possibilità per le Regioni di operare scelte autonome, tanto che alcune di queste, seppur in numero residuale, si sono discostate prevedendo date di partenza differenti. Si ricorda anche- conclude la nota- che la ministra Azzolina nei giorni scorsi aveva visitato una delle scuole che nella stessa Regione Lombardia hanno deciso di anticipare l’avvio rispetto al calendario ufficiale.

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