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Rio 2016, l’arte italiana omaggia le medaglie di judo con i Lottatori dello stadio dei Marmi

Oggi sono loro i protagonisti di #italianmuseum4olympics, l'hashtag scelto dal Mibact per lanciare il profilo Instagram dei musei italiani per i Giochi
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ROMA  – A Rio2016 con la forza dei Lottatori e l’eccellenza dell’Istituto superiore per la conservazione e il restauro. Il giorno dopo le medaglie azzurre nel Judo conquistate da Fabio Basile e Odette Giuffrida, l’arte italiana rende omaggio alle Olimpiadi con le immagini dei due grandi gruppi scultorei provenienti dallo stadio dei Marmi di Roma e restaurati nel 2014 dal prestigioso Istituto romano. Oggi sono loro i protagonisti di #italianmuseum4olympics, l’hashtag scelto dal ministero dei Beni culturali per lanciare il profilo ufficiale Instagram dei musei italiani in occasione dei Giochi di Rio.

I LOTTATORI

I corpi perfetti, realizzati nel 1932 da Aroldo Bellini e ospitati nella tribuna d’onore dello Stadio dei Marmi, raffigurano coppie di atleti mentre si sfidano nelle discipline della lotta libera e greco romana. Un modo per mostrare al mondo la ricchezza del patrimonio culturale italiano, ma anche per raccontare l’arte del restauro. Le immagini delle opere pubblicate oggi su @museitaliani ritraggono infatti i Lottatori nelle mani delle restauratrici Iscr,che due anni fa hanno eseguito un intervento conservativo dei due gruppi scultorei.

IL RESTAURO

Un cantiere didattico ha coinvolto nel restauro anche le allieve della Scuola di alta formazione dell’Istituto, che con le loro docenti hanno riportato gli atleti di bronzo al loro splendore originale, sottraendo al degrado le superfici esposte all’aperto e colpite da acqua piovana, ma anche graffiti, scritte a vernici o a pennarelli. Dopo la pulitura, eseguita con mezzi meccanici, agenti chimici e acqua deionizzata, la finitura ha messo in armonia la patina originaria del bronzo con i colori dati dal tempo.

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