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Unimore, disponibili le borse di studio per i rifugiati

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L'adesione dell'ateneo al progetto del ministero dell'interno e del Crui
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LogoUnimore01REGGIO EMILIA – Cento studenti che godono di protezione internazionale, cioè dello status di rifugiati o beneficiari di protezione sussidiaria (purché ottenute entro l’11 settembre 2016), saranno beneficiari di altrettante borse di studio per frequentare le Università italiane. Compresa quella di Modena e Reggio Emilia.

L’iniziativa, che viene dal ministero dell’Interno e dalla conferenza dei rettori delle Università italiane (Crui), con la partecipazione dell’associazione nazionale degli organismi per il Diritto allo studio universitario (Andisu), ha l’obiettivo di sostenere il diritto allo studio di giovani studenti meritevoli costretti ad interrompere il percorso di studi avviato nel Paese d’origine.

Le borse, erogate sotto forma di servizi, danno diritto all’esonero delle tasse e contributi universitari, all’alloggio, al vitto e all’accesso alle strutture di ateneo (centri, biblioteche), dedicati agli studenti vincitori che si iscrivono per la prima volta al sistema universitario italiano e che siano in possesso di un titolo di studio valido per l’iscrizione a corsi di laurea, laurea magistrale e dottorato di ricerca nelle università italiane. I candidati possono consultare il testo integrale del bando e la sezione per presentare l’apposita domanda alla pagina web http://borsespi.laziodisu.it.

Il termine per inoltrare la propria candidatura è fissato per le ore 24.00 di domenica 11 settembre 2016. La borsa è incompatibile con ogni altra borsa erogata da enti e organismi pubblici italiani. La graduatoria, che conterrà le informazioni anagrafiche dei vincitori, il punteggio assegnato e l’Ateneo prescelto, sarà pubblicata il 25 settembre sui siti del ministero dell’Interno, della Crui e dell’Andisu.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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