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Migranti, Pizzarotti: “Parma è medaglia d’oro della Resistenza, noi accogliamo”

Il sindaco replica alla mail razzista recapitata all'indirizzo del Comune
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ROMA – “Questa è la conseguenza di quella politica che non cerca soluzioni alle problematiche, ma che semina odio e intolleranza. È la conseguenza di chi garantisce scelte facili per situazioni difficili, parlando a slogan o di ruspe. Non so se questa email sia una bufala o una realtà, ma sta di fatto che è comunque sconcertante qualsiasi sia la finalità”. Lo scrive su facebook il sindaco di Parma Federico Pizzarotti, postando la foto di una mail arrivata al comune di Parma contenenti delle minacce. Di certo, prosegue il sindaco 5 stelle, “i razzisti questa volta hanno sbagliato a indirizzare minacce a Parma: siamo la città medaglia d’oro alla Resistenza, e con una lunga tradizione di accoglienza e dal grande spirito civico. Il fenomeno che stiamo vivendo è epocale, non funzionano le soluzioni già utilizzate in passato perché è una situazione completamente diversa”. “Milioni di persone che scappano da guerre, violenze e fame- dice ancora-, non saranno certo dei divieti o delle leggi a fermarle. Giusto discutere di proposte e soluzioni, senza farsi influenzare da paure e minacce. Di certo non ci intimidiscono le minacce dei razzisti che hanno scritto questa e-mail“.

Mail_razzista_Parma

Nella lettera inviata via mail un “Comitato anti immigrazione e anti rom della zona nord d’Italia” avverte di aver deciso di attaccare il sito e i servizi online del comune di Parma, reo di aver ospitato degli immigrati in una ex scuola, definito “un atto vergognoso”. Poi lanciano un monito a Pizzarotti: “Avvisate il sindaco che smetteremo di attaccarvi quando vedremo, sul vostro sito, un comunicato che dica che gli immigrati a baganzola non arriveranno mai più”.

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