ROMA – Settimana intensa alla Camera. Si parte con l’acceso scontro tra maggioranza e opposizione sulla stretta su sicurezza e immigrazione. Una proposta di legge voluta dalla Lega su cui l’Aula ha dato il via libera alla dichiarazione d’urgenza.
Quindi l’ok al disegno di legge sulle disposizioni in materia di giovani e servizio civile universale che ora passerà all’esame del senato. Infine, il consueto question time che ha visto protagonisti i ministri dei Trasporti, Matteo Salvini, del Lavoro, Elvira Calderone e delle politiche europee Tommaso Foti. L’ottenimento della dichiarazione d’urgenza, di fatto un iter veloce, sulla proposta di legge sulla revoca della cittadinanza per chi commette alcune tipologie di reato ha acceso gli animi in aula. L’opposizione accusa la maggioranza di razzismo e di inseguire il leader di Futuro nazionale Roberto Vannacci sulle politiche migratorie. La maggioranza e la Lega in particolare, respingono le accuse e rivendicano la bontà del provvedimento il ddl sul servizio civile delega il governo ad intervenire con un decreto legislativo di semplificazione, riordino e riassetto delle disposizioni vigenti in materia di politiche per i giovani.
L’Esecutivo risulta inoltre delegato, sempre entro sei mesi, a razionalizzare le procedure del servizio civile universale. Il provvedimento è stato approvato senza voti contrari ma con l’astensione dei partiti di minoranza Botta e risposta tra opposizioni e il ministro Matteo Salvini durante il question time con le prime che incalzano il capo del dicastero competente sui presunti disagi del trasporto ferroviario




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