MILANO – A seguito delle prime analisi della qualità dell’aria effettuate da Arpa Lombardia nelle vicinanze dell’incendio alla sede Brt di via Don minzoni in Bovisa, “si chiede alla popolazione, nel raggio massimo di 2 km, per la giornata di giovedì 9 luglio 2026, di evitare di sostare all’aperto, di tenere le finestre chiuse, di non utilizzare verdura coltivata sul balcone o in orti, di evitare nidi, scuole dell’infanzia e parchi pubblici o privati che i bambini utilizzino gli spazi verdi all’aperto”.
LEGGI ANCHE: Milano, sotto controllo l’incendio nel deposito Brt. Allarme per il fumo nella zona nord: “Tenete chiuse le finestre”
Lo scrive sui suoi profili social la presidente del municipio 8 di Milano Giulia Pelucchi, all’indomani del rogo domato in nottata da un imponente spiegamento di vigili del fuoco: 50 uomini, anche da Monza, con nuclei specializzati e 15 mezzi tra cui autobotti e autopompe, oltre a un cestello per lavori in quota. Le precauzioni- precisa Pelucchi- sono valide nella giornata di oggi “fino a ulteriori rilevazioni di Arpa e/o comunicazioni del Comune di Milano su indicazione dell’autorità sanitaria”.
SINDACATI A AZIENDA: PIENA TUTELA POSTI DI LAVORO
“Piena chiarezza sulla dinamica dei fatti e sulle cause che hanno determinato l’incendio, individuando rapidamente tutti gli interventi necessari affinché episodi di questa gravità non si ripetano”. È la posizione delle segreterie regionali di Filt Cgil Lombardia, Fit Cisl Lombardia e Uiltrasporti Lombardia che esprimono “forte preoccupazione” per il grave incendio di ieri al sito logistico BRT di Milano Bovisa. Le sigle confederali dei trasporti chiedono quindi un incontro “urgente” con la Direzione di BRT, per avere “un quadro preciso” della situazione. Punto dirimente “la piena tutela” dei posti di lavoro e la garanzia economica e salariale per tutte i lavoratori che, a causa degli ingenti danni subiti dal sito e della “probabile sospensione delle attività, non potranno temporaneamente svolgere la propria mansione”.
Secondo le informazioni finora rese disponibili dalle autorità competenti, non risultano feriti né persone intossicate a seguito dell’incendio. “Un elemento che accogliamo con sollievo, nella consapevolezza della gravità dell’accaduto”. L’incendio- proseguono Filt, Fit e Uiltrasporti- “ripropone con forza un tema che nel settore della logistica e del trasporto merci non può più essere sottovalutato: la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro devono tornare a essere una priorità reale. Servono prevenzione, manutenzione, investimenti, formazione e verifiche costanti, perché la sicurezza non può essere trattata come un costo o come un adempimento solo formale”.




Aggiungi Dire.it alle tue fonti preferite su Google

