NEWS:

Il Meyer di Firenze pronto a ospitare 10 bambini dell’ospedale colpito a Kiev

Mentre fanno il giro del mondo le immagini dei piccoli pazienti feriti e sfollati per le strade della capitale ucraina, la Regione Toscana e il Meyer tendono loro la mano. E offrono 10 posti letto nell'ospedale pediatrico di Firenze

Pubblicato:09-07-2024 14:38
Ultimo aggiornamento:09-07-2024 14:44

ospedale bombardato kiev
FacebookLinkedInXEmailWhatsApp

FIRENZE- Il Meyer in soccorso dell’ospedale pediatrico e dei bambini di Kyiv. Dopo il bombardamento per mano russa del presidio ospedaliero ucraino, la Toscana risponde all’appello alla solidarietà. Nell’immediato l’azienda ospedaliero-universitaria Meyer di Firenze metterà a disposizione 10 posti letto nei reparti di oncologia, pediatria e chirurgia. Accompagnatori e familiari dei minori potranno trovare, a propria volta, un posto nelle strutture offerte dal terzo settore.

È quanto riferisce la Regione Toscana che riporta un contatto in queste ore fra le autorità ucraine e il governatore Eugenio Giani per sondare la disponibilità a fornire un aiuto. Dallo scorso marzo la Regione di Kyiv e la Toscana sono unite da un accordo che sancisce una collaborazione tesa a dare una risposta all’emergenza umanitaria causata dall’aggressione militare russa.
“Ancora una volta la Toscana è vicina al dramma dell’Ucraina- spiega il presidente della Regione Giani- accanto all’indignazione per l’ennesima violazione dei più elementari principi di umanità che questa volta hanno raggiunto persino bambini inermi e bisognosi di cure ospedaliere. Ci muove il desiderio e l‘obbligo morale di dare il nostro contributo concreto, intervenendo immediatamente con una delle nostre eccellenze toscane in ambito sanitario, l’ospedale pediatrico Meyer. Ringrazio i professionisti e il mondo del volontariato che in queste ore si sta attivando e che è ancora una volta motivo di orgoglio in situazioni di emergenza”.


Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it


California Consumer Privacy Act (CCPA) Opt-Out IconLe tue preferenze relative alla privacy