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I Moratti potrebbero entrare nell’azionariato popolare per l’Inter

Imagoeconomica_Milly moratti
La moglie dell'ex presidente nerazzurro spiega: "Bisogna solo capire come si comporta la legge italiana ma Zaccaria sta facendo la cosa giusta"
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Di Nicolò Rubeis

MILANO – La famiglia Moratti potrebbe seriamente entrare a far parte di Interspac, la società presieduta da Carlo Cottarelli, colui che ha lanciato il progetto di un azionariato popolare per l’Inter.

Lo conferma la moglie dell’ex presidente nerazzurro, Milly Moratti, intercettata dalla ‘Dire’ a margine di un evento di Milano Unita fuori dallo stadio di San Siro. “Ci informeremo bene, ma certo- risponde a chi chiede se stanno pensando di aderire- bisogna capire come l’Italia si comporta nei confronti dell’azionariato popolare. In Spagna non hanno nessun problema”. Anche perché “per noi l’Inter è sempre stato un modo per relazionarsi con la gente“, e la famiglia Moratti è perfettamente “conscia di cosa significhi una squadra di calcio per i suoi tifosi”.

E poi “quando Massimo (Moratti, ndr) era arrivato- spiega Milly- avevamo anche pensato all’azionariato”, ma al tempo “le leggi italiane erano così svantaggiose che era difficile poi andare avanti col Cda”. In ogni caso, “conosco bene Roberto Zaccaria (professore universitario nonché uno dei soci di Interspac, ndr)- conclude- e penso che stia facendo la cosa giusta”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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