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Caso Eligia Ardita, confermato l’ergastolo per il marito Christian Leonardi

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La donna venne uccisa all'ottavo mese di gravidanza. La sorella Luisa: "Sei anni di lunga sofferenza per dimostrare la verità"
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ROMA – “Fine pena mai. Ergastolo. Quell’ergastolo del dolore che noi familiari porteremo a vita soprattutto i genitori, mamma e papà. Nessuna vittoria, perché Eligia e Giulia non torneranno mai più, ma hanno dato valore e rispetto a due vite strappate e spezzate da colui che avrebbe dovuto proteggerle tra le mura di casa dove ogni donna sogna il lieto fine ed una splendida famiglia. Rimane sempre una sconfitta per tutti noi”. Così Luisa Ardita, sorella di Eligia, ha affidato in un messaggio il suo commento per la conferma in Cassazione dell’ergastolo a Christian Leonardi, che uccise sua moglie incinta all’ottavo mese nella notte del 19 gennaio del 2015. “All’assassino- scrive Luisa- rivolgo le mie ultime parole anziché con arroganza e presunzione proclamarti innocente, mettiti in grazia di Dio, la mancanza di pentimento è davvero crudele, non hai pietà nemmeno per te stesso. Adesso e dopo 6 anni di lunga sofferenza per dimostrare la verità, lasciamo riposare in pace Eligia e Giulia e continuiamo a portare i fiori elaborando il nostro lutto in santa pace“.

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