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I funerali di Raffaella Carrà all’Aracoeli

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Frate Castaldi: "Quello di oggi è un addio che pesa"
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ROMA – “Quello di oggi è un addio che pesa. Oggi sarà difficile non essere retorici. Siamo qui per stringerci a Raffaella insieme a tutti voi”. Queste le parole di Simone Castaldi, frate della basilica di Santa Maria in Aracoeli a Roma, che ha aperto cosi il funerale di Raffaella Carrà.

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È una distesa di fiori, moltissimi gialli, quella che resta a terra in Campidoglio. Biondi come il caschetto più famoso d’Italia, quello di Raffaella Carrà. Il bagno di folla e commozione è stato grande come l’afflusso alla camera ardente allestita due giorni fa in Campidoglio. A salutare Raffa oggi c’erano tutti, le istituzioni, con il Ministro della Cultura Dario Franceschini, la sindaca di Roma, Virginia Raggi, ma anche il mondo della tv e dello spettacolo. Decine le corone e i mazzi di fiori per la Carrà. Su alcuni si leggono le firme: ‘I ragazzi del balletto’, Lorella Cuccarini, Sony, Rai, Valeria Marini e il suo fan club. Presente anche tutta la dirigenza Rai e i colleghi e partner di una vita. Lacrime e abbracci ma anche la musica, quella delle immortali canzoni della Carrà intonate dalle centinaia di persone assiepate sotto al Marco Aurelio dove nonostante il sole rovente, centinaia di persone hanno seguito le esequie.

LE CENERI A SAN GIOVANNI ROTONDO

Riposeranno a San Giovanni Rotondo (Foggia) le ceneri di Raffaella Carrà. Lo ha annunciato nel corso dell’omelia per i funerali dell’artista morta a Roma lo scorso 5 luglio, frate Francesco Dileo, rettore del santuario di San Pio da Pietrelcina. “L’urna di Raffaella Carrà, per sua espressa volontà, sarà portata a San Giovanni Rotondo”, ha detto il frate sottolineando “l’affetto e il legame dell’artista con il Santo cappuccino del Gargano”.

ENZO PAOLO TURCHI: “HO PERSO UNA SORELLA

Raffaella è la mia vita. Ho iniziato a lavorare con lei, la prima volta avevo 11 anni. Lei mi diceva ‘tu sei mio fratello’. Ed è vero perché veramente ho perso una sorella. Noi abbiamo vissuto per anni insieme all’estero insieme. Eravamo una famiglia unita, se aveva bisogno di me io c’ero e se io aveva bisogno di lei, lei c’era”. Così Enzo Paolo Turchi, al termine del funerale di Raffaella Carrà a Roma.

CARMEN RUSSO: “QUANDO PARLAVA ERA DA REGISTRARE

“Ricordo quando ero ospite dei suoi programmi, a casa, in Spagna. Quando Raffaella parlava era da registrare, erano tutte grandi lezioni di vita, ma non lo faceva per ostentare. Lei era al di sopra di tutti. Era una grande, entrata nel cuore di tutti senza imporsi. Era la gente che l’adorava e l’amava”, la ricorda Carmen Russo.

MASSIMO LOPEZ: “CON IL TRIO PRIMA VOLTA DA LEI

“È una giornata molto emozionante. Non ci frequentavamo assiduamente ma noi come ‘Trio’, siamo stati ospiti la prima volta proprio da lei. Quello che è arrivato a noi, è arrivato a tutti. Grande amore, professionalità e grande umanità“. Così Massimo Lopez, al termine dei funerali di Raffaella Carrà a Roma. 

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