Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Il vaccino contro il Covid altera il ciclo mestruale?

In Italia si stanno diffondendo, sui social, diversi racconti sugli sbalzi del ciclo post vaccino. Ecco cosa dicono i medici
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – I più comuni effetti indesiderati dei quattro vaccini anti Covid-19 in uso in Italia – Pfizer, Moderna, AstraZeneca e Johnson & Johnson – sono le classiche reazioni infiammatorie prodotte dall’attivazione del sistema immunitario: fastidio al sito dell’iniezione, cefalea, febbre e dolori muscolari. Tra quelli descritti sulle pagine web dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) per informare i cittadini sulle conseguenze che possono aspettarsi dalla vaccinazione, non c’è riferimento ad alterazioni del ciclo mestruale. Eppure, da quando la campagna vaccinale ha preso il via, circolano sui social e col passaparola testimonianze di donne che, dopo la somministrazione del vaccino contro Covid-19, uno qualunque tra i quattro autorizzati, hanno sperimentato alterazioni del ciclo mestruale, come un anticipo o un ritardo della comparsa delle mestruazioni, perdite più abbondanti o più scarse del solito, spotting intermestruale.

Si tratta di racconti aneddotici, cioè di storie personali o di seconda mano, che non sono state raccolte in modo formale e contate. Al momento mancano dati e statistiche sull’argomento. In Gran Bretagna, dove si è parlato per la prima volta della questione sui giornali, il servizio nazionale di farmacovigilanza riporta alcune centinaia di casi di alterazioni del ciclo mestruale dopo la vaccinazione, segnalati dall’inizio della campagna vaccinale fino allo scorso 14 giugno. In Italia, il sistema di report delle reazioni avverse dei medicinali dell’AIFA non menziona alcun episodio di questo tipo segnalato dall’inizio della campagna fino al 26 maggio scorso. 

Leggi la nuova SCHEDA di “Dottore, ma è vero che?”, il sito anti fake-news della Federazione degli Ordini dei Medici Fnomceo. 

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»