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Tg Politico Parlamentare, edizione del 9 luglio 2020

OK CAMERA AL DL RILANCIO, BOSCHI ACCUSA TRIDICO

La Camera ha approvato il decreto rilancio con 287 voti favorevoli, il provvedimento ora passa al Senato dove verrà licenziato la settimana prossima senza modifiche. Polemica finale a Montecitorio con la capogruppo di Italia viva, Maria Elena Boschi, che attacca il presidente Inps, Pasquale Tridico, vicino al Movimento 5 stelle. Secondo l’ex ministra qualcuno all’Istituto “deve pagare per i ritardi che ci sono stati sulla cassa integrazione”. Tra i capitoli del provvedimento – 266 articoli finanziati da 55 miliardi in deficit – spiccano la rottamazione auto e l’ecobonus al 110 per cento sugli immobili per interventi di riqualificazione energetica ed antisismica.

LAMORGESE: CONCRETO RISCHIO DI AUTUNNO CALDO

Dopo l’emergenza sanitaria, e’ alle porte un autunno caldo sul fronte occupazionale? Il rischio e’ concreto, dice la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese che sottolinea come “il governo abbia posto in essere tutte le iniziative per evitare conseguenze di tipo sociale”. Di certo cresceranno le difficoltà di chi si trova da mesi in cassa integrazione. Uno studio della Uil segnala che mancano 4,8 miliardi nelle tasche dei lavoratori che, a causa del Covid, sono stati messi in cassintegrazione nei mesi di aprile e maggio. Le buste paga si sono alleggerite mediamente dal 18% al 37%, a seconda del reddito.

CAOS AUTOSTRADE, IL GOVERNO DECIDE

Il governo a un bivio sul caso Autostrade. O la revoca della concessione come vuole il Movimento Cinque Stelle o il controllo pubblico della societa’, con l’abbassamento delle tariffe. La decisione e’ attesa a ore, mentre il premier Conte invita Aspi a presentare una nuova offerta. Sul caso interviene il segretario della Lega Matteo Salvini, secondo il quale il Paese ‘è ostaggio dei litigi tra Pd e M5S: “Se ci sono gli estremi legali per la revoca si revochi, altrimenti si proroghino”, chiede in piazza il leghista accompagnato dai parlamentari.

I PRECARI DELLA SCUOLA IN PIAZZA: NON CI ABBANDONATE

Ottantamila precari rischiano di dire addio a un futuro nella scuola, dopo anni di insegnamento. La denuncia arriva dai docenti che questa mattina hanno manifestato davanti alla Camera dei deputati per chiedere al governo la previsione di un percorso di stabilizzazione anche per loro. “Non abbiamo certezze sul concorso, ancora di meno ne abbiamo sulla ripresa dell’anno scolastico”, spiegano i docenti delusi dalla bocciatura di emendamenti nel decreto rilancio. In piazza con loro l’ex ministro Lorenzo Fioramonti, che si scaglia contro Lega a Pd: “Voglio dare ancora una possibilita’ a questo governo”, dice.

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9 Luglio 2020
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