Presentato il programma di Comicon Extra, De Luca: “Importante parlare ai giovani con il loro linguaggio”

L'edizione 2020 del Salone Internazionale del Fumetto di Napoli è stata ribattezzata 21 1/2 per via dell'epidemia da Covid-19 che ne ha impedito il regolare svolgimento lo scorso aprile
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NAPOLI – Il Comicon “poteva essere interrotto quest’anno per ragioni di sicurezza, ma si é deciso di tenerlo in piedi, di mantenere una presenza. È un evento che mi sembra importante da alcuni punti di vista. Primo per parlare ai giovani con il linguaggio dei giovani, cercando di diffondere nelle nuove generazioni la curiosità culturale, la ricerca, la sperimentazione e quindi allontanarle, sempre più, dai momenti di violenza o di alienazione”. Così Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, a margine della presentazione, a palazzo Santa Lucia a Napoli, di Comicon Extra, ribattezzata edizione 21 1/2 per via dell’epidemia da Covid-19 che ne ha impedito il regolare svolgimento lo scorso aprile. “Poi – prosegue – vi sono contenuti molto interessanti quest’anno. È un festival che e’ diffuso su tutto il territorio regionale, ma che propone delle suggestioni davvero di grande interesse: un rapporto con il Mann, un rapporto con gli istituti culturali d’Europa, da quelli francesi al Goethe Institut al Cervantes. E poi c’é la presenza di alcuni artisti che nel campo del linguaggio fumettistico sono stati davvero dei maestri. È dunque un bellissimo evento che credo coinvolgerà tantissimi giovani nelle forme possibili, in attesa di sviluppare un Comicon 2021 di massa e con tanti giovani presenti”.

DE LUCA: “COMICON DIFFONDE VALORI POSITIVI AI GIOVANI”

Un appuntamento come il Comicon, rimarca il governatore, “credo che possa aiutarci a diffondere valori positivi fra le giovani generazioni. La vita giovanile deve essere all’insegna perfino della trasgressione, della creatività, della ricerca, purché sia chiaro sempre il senso del limite. Io sono stato colpito dalla morte di due ragazzi a Terni per una overdose di stupefacenti, parliamo di ragazzi di 15 e 16 anni, questo non é possibile. Tutti gli strumenti, le occasioni per incuriosire, appassionare i giovani su un terreno positivo, dagli eventi culturali, dal fumetto, al cinema allo sport, devono essere incentivati e sviluppati. Davvero dobbiamo lavorare a salvare una parte di una generazione che rischia l’autodistruzione”.

CURCIO: “TANTI EVENTI ONLINE, LE RESTRIZIONI AVREBBERO STRAVOLTO LO SPIRITO DI COMICON”


“Il Comicon é un momento in cui 160mila persone si ritrovano per stare insieme. Tutte le limitazioni che avremmo dovuto attuare avrebbero stravolto lo spirito del nostro evento. Per questo, in sintonia con la Regione, abbiamo deciso di dar vita a qualcosa di diverso, di diffuso, con mostre, eventi online e con qualche evento in presenza“. Così Claudio Curcio, direttore generale di Comicon, a margine della conferenza stampa di presentazione, a palazzo Santa Lucia a Napoli, di Comicon Extra, ribattezzata edizione 21 1/2 per via dell’epidemia da Covid-19 che ne ha impedito il regolare svolgimento lo scorso aprile, che si terrà da luglio a dicembre. Tra gli appuntamenti principali Tex – 70 anni di un mito, in collaborazione con Sergio Bonelli Editore; Nel Segno di Manara; Giuseppe Camuncoli – da Spider-Man al Premio Eisner; Igort: 5 e’ il numero perfetto; Manga Made in Italy; Adolescenze italiane. Vite e desideri giovanili nel fumetto.

In programma anche, spiega Curcio, “il torneo delle mazzate, una sfida tra disegnatori che si incontrano online, ognuno dalla propria casa, e realizzano dei disegni che verranno votati dal pubblico”. Ci sarà, poi, “una grande avventura di Dungeons & Dragons online con quasi 100 giocatori”. Si tratta di un programma “che ci terrà compagnia adesso con i primi eventi online e poi da settembre con le mostre nelle varie province della Campania”. E sui videogiochi che hanno visto protagonista il governatore De Luca durante la gestione del coronavirus Curcio sottolinea come “negli incontri che faremo probabilmente verrà fatto cenno anche a queste sue interpretazioni videoludiche”.

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9 Luglio 2020
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