Salvini: “Su Autostrade 2 anni che M5s non decide”, Cancelleri: “Salvini mente, non si presentava ai tavoli”

Si accende lo scontro tra Lega e M5s sulla gestione di Autostrade del ponte di Genova
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – “Sono i 5 stelle che da due anni non decidono cosa fare. È una scelta legale non politica. Io mi occupavo di mafia di droga e di immigrazione, il ministro dei trasporti era Toninelli e quello del consiglio era Conte. Se c’è un contratto questi non si annullano per simpatia, se ci sono mancanze si revoca altrimenti no. L’importante è che il governo faccia qualcosa, su tutti i temi più importanti”. Così il senatore Matteo Salvini, leader della Lega, poco fa su Rai Radio1 a Radio anch’io condotto da Giorgio Zanchini.

LA REPLICA DI CANCELLERI

Il Governo deve intervenire immediatamente mettendo la parola fine. Non possiamo più aspettare. Purtroppo il grido di allarme che abbiamo lanciato in questi 4 mesi è stato poco ascoltato. Mi rassicurano adesso le parole di Conte. Ogni posizione è legittima. È chiaro che in questo momento la presenza dei Benetton è un grosso problema perché hanno dimostrato di non saper gestire la cosa pubblica. Mi pare che la sentenza della Consulta di ieri lo abbia dimostrato. Serve un commissario di governo ad Aspi e gestione di Anas per i controlli di sicurezza e messa al bando di concessioni che in 2 o 3 anni devono essere assegnate”. Così Giancarlo Cancelleri, viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti (M5S) a Rai Radio1 all’interno del programma Radio anch’io condotto da Giorgio Zanchini. Un commento sulle parole di Salvini sempre nello stesso programma: “Salvini dice il falso, è proprio la Lega che ritardava, non ha voluto prendere una decisione, non si presentavano mai ai tavoli discussione su Autostrade“. Alla domanda e se autostrade vi propone di rimanere ma in minoranza? Il viceministro Cancelleri ha risposto: “Unito alla riduzione delle tariffe dei pedaggi e alla delegificazione della concessione, cioè togliamo la legge che assegna la concessione e la riportiamo come tutte le altre concessioni, io credo che se ne possa parlare”. Sulla gestione del ponte: “Spero che per l’inaugurazione la decisione venga presa, mi fido delle parole di Conte, se dice che entro questa settimana prenderemo questa decisione non ho motivo di dubitarne”.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

9 Luglio 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»