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Tg Politico, edizione del 9 luglio 2019

SPADAFORA ACCUSA SALVINI, LEGA CHIEDE DIMISSIONI

Nuovo scontro nel governo tra Lega e 5 stelle. Il sottosegretario alle Pari opportunità, Vincenzo Spadafora, accusa Matteo Salvini di alimentare l’odio maschilista dopo gli insulti rivolti alla capitana della Sea Watch, Carola Rackete. Il Carroccio chiede le scuse o le dimissioni dell’esponente del Movimento. Il ministro dell’Interno attacca: “Che ci fa nel governo con un pericoloso razzista e maschilista? Fossi in lui mi dimetterei”. Luigi Di Maio prova a gettare acqua sul fuoco: “E’ solo un’intervista, pensiamo a lavorare”, taglia corto il ministro del Lavoro.

DL SICUREZZA BIS, SCONTRO LEGA E M5S

E’ muro contro muro alla Camera tra Lega e M5s sul decreto sicurezza bis. In commissione i due partiti di maggioranza hanno presentato emendamenti non concordati al testo fortemente voluto dal ministro dell’Interno Matteo Salvini. Tra le proposte della Lega una stretta alle Ong con multe fino a un milione di euro per le navi che soccorrono i migranti. Il Movimento chiede il ritiro degli emendamenti leghisti.

ALITALIA, VERSO MAGGIORANZA FS-TESORO

Il dossier Alitalia è in dirittura d’arrivo. Il governo conferma la deadline di lunedì 15. Si va verso la newco con la maggioranza assoluta di Fs e Mef. E’ questa la strada che porta alla nuova compagnia aerea. La cordata che dovrebbe acquistare Alitalia è composta per il 35% da Ferrovie dello Stato, per una quota tra il 10 e il 15% dalla compagnia americana Delta e per il 15% dal Mef. Per chiudere la partita manca ancora il quarto socio che dovrebbe partecipare al 40% del capitale con circa 300 milioni.

FURLAN A GOVERNO: BASTA DIVERSIVI, ORA FATTI

Il governo apra un confronto vero, è il momento dei fatti. La leader della Cisl Annamaria Furlan avverte l’esecutivo, in vista dell’incontro con il vice premier Matteo Salvini del 15 luglio. L’occasione è la conferenza organizzativa con cui la Cisl si prepara ad essere sempre più sindacato di prossimità. Furlan sottolinea che agli incontri con il governo “dovranno seguire fatti concreti. Non c’e’ piu’ tempo per diversivi”. Per il leader della Cgil, Maurizio Landini, “con il governo va aperto un confronto a 360 gradi. Basta con gli slogan”.

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9 Luglio 2019
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