domenica 13 Settembre 2026

L’Iran ai Mondiali senza tifosi: biglietti revocati dagli Usa

I regolamenti FIFA prevedono che debba essere assegnato l'8% dei biglietti per ogni partita

ROMA – L’Iran prenderà parte ai Mondiali di calcio che inizieranno giovedì 11 senza tifosi al seguito. La denuncia arriva dalla Federcalcio nazionale che afferma come gli Usa, che ospiteranno i Mondiali insieme a Canada e Messico, a pochi giorni dall’avvio “hanno nuovamente agito per ostacolare la presenza dei tifosi iraniani negli stadi che ospitano le tre partite della fase a gironi della nazionale“.

La Federazione iraniana, di cui due membri della delegazione non avrebbero ancora ottenuto il visto per entrare negli Usa, ha ricordato che i regolamenti FIFA prevedono che debba essere assegnato l’8% dei biglietti per ogni partita: i tagliandi arrivano alle federazioni partecipanti e poi ai proprio tifosi tramite i canali ufficiali. Come spiegano i media internazionali, l’Iran aveva già iniziato a vendere i biglietti per le partite della fase a gironi, fa parte del girone G dei Mondiali e secondo il calendario già fissato, giocherà due volte a Los Angeles (contro Nuova Zelanda e Belgio, il 16 e il 21 giugno) e una a Seattle (Egitto, 27 giugno).

All’improvviso, “in una mossa inaspettata, l’assegnazione concessa alla Federazione Calcistica Iraniana è stata ritirata e, nelle circostanze attuali, la federazione non può fornire nemmeno un biglietto ai tifosi della nazionale”, ha affermato la federazione. Che ha descritto la decisione come “contraria allo spirito che governa le competizioni internazionali e al principio di uguaglianza tra i paesi partecipanti”. Non solo, ha invitato la Fifa e gli organizzatori dei tornei a “rispettare i principi di neutralità, equità e regolamenti stabiliti, per fornire le condizioni necessarie ai tifosi iraniani”.

Leggi anche