lunedì 10 Agosto 2026

Tg Ambiente, l’edizione di martedì 9 giugno 2026

Si parla di mare e spiagge da primato in Italia, tutela delle foreste, Ponte sullo Stretto

ISPRA, SNPA E MAREVIVO: LITORALI ECCELLENTI, MARI DA PROTEGGERE

Dalle analisi condotte negli ultimi quattro anni dal Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente emergono i dati nazionali aggiornati sulla qualità delle acque di balneazione in Italia, che confermano anche per il 2026 risultati di assoluta eccellenza: il 94,9% è classificato “eccellente”, con quasi 6.000 chilometri di costa ai massimi livelli previsti dalla normativa europea; nel corso del 2025, il Sistema ha effettuato circa 30.000 campionamenti e monitorato circa 5.000 punti tra mare, laghi e fiumi. I risultati sono stati presentati da Ispra, Snpa e Marevivo. I dati quindi confermano l’elevata qualità delle nostre coste, ma ricordano anche l’importanza di guardare al mare nella sua interezza. La balneabilità, infatti, rappresenta solo uno degli indicatori della salute degli ecosistemi marini: biodiversità, habitat, qualità dei fondali, microplastiche e cambiamenti climatici sono aspetti altrettanto strategici da monitorare e proteggere.

TRENTA SPIAGGE A 5 VELE LEGAMBIENTE E TCI: POLLICA E MOLVENO REGINE

Dal nord al sud d’Italia sono 30 le località – 20 quelle di mare e 10 quelle dei laghi – dove sventolano le Cinque Vele di Legambiente e Touring Club Italiano. Il prestigioso riconoscimento viene assegnato a quelle realtà che puntano su un turismo e una gestione sostenibile, ma che si stanno adattando anche alla crisi climatica in atto fornendo soluzioni e proposte per vacanze più fresche e alla scoperta dei territori. Regina dell’estate 2026 legata al mare è Pollica (Salerno) che guida la classifica delle località marine a Cinque Vele, seguita da Baunei (Nuoro) che l’anno scorso era quarta, da Otranto (Lecce) che l’anno scorso era decima, da Domus De Maria (Sud Sardegna), San Giovanni a Piro (Salerno), Nardò (Lecce), San Teodoro e Santa Teresa di Gallura (Sassari), Cabras (Oristano), Castiglione della Pescaia (Grosseto). Anche quest’anno, quindi, nella top ten delle località di mare a Cinque Vele si conferma il predominio delle regioni del sud Italia. Per quanto riguarda le località lacustri primeggia ancora una volta il Lago di Molveno in Trentino Alto Adige, seguito da Lago del Mis (Belluno) in Veneto e dal Lago di Monticolo (Bolzano).

PONTE STRETTO, GREENPEACE LANCIA ‘AGGIUNGIAMO BELLEZZA AL MARE’

Quattro artisti italiani – una scrittrice, una poetessa, un pittore e uno scultore – hanno scelto di affidare le proprie opere al mare per diffondere un appello a tutela dello Stretto di Messina, uno degli ecosistemi marini più straordinari e fragili del Mediterraneo, oggi ‘minacciato’ dal progetto del Ponte sullo Stretto. Con quattro immersioni Greenpeace Italia ha portato le opere sui fondali dello Stretto nell’ambito della campagna ‘Aggiungiamo bellezza al mare’ che unisce arte, cultura e protezione ambientale di questo luogo unico al mondo per biodiversità e valore scientifico. Lo Stretto di Messina è infatti considerato da studiosi e ricercatori un patrimonio naturale di valore inestimabile perché ospita importanti habitat marini, riconosciuti anche dalla rete Natura 2000, abitati da specie rare che in alcuni sono presenti solo qui.

RETE CLIMA CELEBRA 15 ANNI DI ESG E 4 ANNI FORESTA ITALIA

Circa 175.000 piante messe a dimora, 230 interventi forestali realizzati, 180 eventi e attività sul territorio, 146 aziende coinvolte e una presenza estesa a tutte le 20 regioni italiane. Sono i numeri con cui Foresta Italia – la campagna nazionale promossa da Rete Clima insieme a Coldiretti e Pefc Italia – ha celebrato il proprio evento annuale e il quarto anno di attività. Un traguardo che arriva nell’anno in cui Rete Clima festeggia anche i suoi 15 anni di attività a supporto delle aziende nei percorsi Esg, di decarbonizzazione e di sostenibilità. L’obiettivo di Foresta Italia è contribuire in modo concreto alla rigenerazione dei territori nazionali tramite interventi forestali, gestione e cura delle foreste italiane e alla promozione della biodiversità, attraverso progetti tecnici strutturati che accompagnano l’intero ciclo di vita degli interventi naturali: dalla progettazione tecnica alla scelta delle specie, dalla messa a dimora alla manutenzione, fino alla misurazione e rendicontazione dei benefici ambientali.

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