Striscioni per Regeni e Zaki alla primaria di Ripalta Cremasca

Striscioni per Regeni e Zaki alla primaria di Ripalta Cremasca
L'iniziativa degli alunni delle classi quarte A e B guidati dalla maestra Fabiola Lupo Pasini
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CREMONA – ‘Verità per Giulio Regeni’ e ‘Libertà per Zaki’. Ad appendere questi due striscione alla cancellata della scuola primaria di Ripalta Cremasca sono stati gli alunni delle classi quarte A e B guidati dalla maestra Fabiola Lupo Pasini. L’ultimo giorno di scuola i bambini hanno pensato di dare anche loro un segnale chiaro ed evidente della loro solidarietà e del loro impegno per una causa che va riconosciuta in ogni luogo, anche a scuola. “Siamo partiti – spiega l’insegnante Fabiola Lupo Pasini – dal codice di Hammurabi per conoscere il cammino dei diritti nella storia arrivando alla dichiarazione internazionale dei Diritti Umani e dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Il cammino non si è concluso. Abbiamo studiato l’antico Egitto e i bambini parlando dell’Egitto hanno pensato a Patrick Zaki e a Giulio Regeni”

Un percorso, quello fatto in classe nei mesi scorsi, che è cominciato dagli stessi alunni. I bambini sentendo alla televisione parlare dell’Egitto a proposito delle vicende che coinvolgono Zaki e Regeni, hanno chiesto delucidazioni alla loro insegnante. Domande spontanee, nate dall’interesse e dalla curiosità, dal desiderio di conoscere non solo il passato ma anche il presente. La maestra Fabiola ha spiegato con professionalità e serietà quanto accaduto, senza nascondere nulla ma guidando i suoi alunni nella ricerca della verità attraverso alcuni approfondimenti. Inevitabile il passo finale: gli alunni hanno voluto manifestare anche loro la propria opinione e rendere partecipe la loro comunità di una tragedia che riguarda l’Italia intera e anche la scuola.

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