Covid, sì al green pass: dal Parlamento europeo via libera al certificato digitale Ue

green pass ue
Grazie a un codice Qr attesterà l'avvenuta vaccinazione contro il Covid-19, la guarigione dall'infezione o un test negativo molecolare o antigenico negativo effettuato nelle precedenti 72 ore
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Di Alessio Pisanò

BRUXELLES – L’Europarlamento ha approvato oggi a larga maggioranza i regolamenti sul Certificato digitale Ue, relativi sia ai cittadini dell’Unione europea che a quelli di Paesi terzi residenti nell’Ue. Il regolamento relativo ai cittadini di Stati membri è passato con 546 voti favorevoli, 93 contrari e 51 astensioni. Quello dedicato a cittadini di Paesi terzi con 553 sì, 91 no e 46 astenuti.

Il Certificato digitale Ue, messo a punto per favorire un graduale ritorno agli spostamenti per lavoro o turismo e per contribuire alla ripresa delle attività economiche, dovrà ora attendere l’approvazione formale da parte del Consiglio ed essere pubblicato nella Gazzetta ufficiale. Entrerà ufficialmente in vigore dal primo luglio con una validità di 12 mesi.

Esso sarà emesso in versione cartacea o digitale a titolo gratuito da ciascuno Stato membro (alcuni hanno già cominciato dal primo giugno) e grazie a un codice Qr attesterà l’avvenuta vaccinazione contro il Covid-19, la guarigione dall’infezione o un test negativo molecolare o antigenico negativo effettuato nelle precedenti 72 ore.

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