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Tg Politico Parlamentare, edizione del 9 giugno 2020

GOVERNO E SINDACATI BOCCIANO PIANO MITTAL

Il piano di Mittal è “inaccettabile”. Il governo, nell’incontro con i sindacati sul futuro dei siti ex Ilva conferma la bocciatura della proposta aziendale che rimette in discussione investimenti, risanamento ambientale e occupazione. La prossima settimana ci sarà un incontro con i vertici di ArcelorMittal. Insoddisfatti sindacati. Per Francesca Re David della Fiom si tratta un incontro “deludente: dal governo non e’ arrivata nessuna risposta su come intende procedere in questa situazione di abbandono degli stabilimenti e di crisi occupazionale”.

M5S ‘BLINDA’ CONTE E LANCIA LA PIAZZA VIRTUALE

Un tour on line, Regione per Regione, per riprendere il filo diretto con i cittadini. Il Movimento 5 stelle lancia ‘Riparte Italia’: palchi virtuali e appuntamenti fissi con i territori per rispondere alle domande sui provvedimenti del Governo presi durante l’emergenza Coronavirus. “L’Italia torna autorevole- spiegano sul Blog- grazie a Giuseppe Conte che ci ha messo la faccia e a una forza politica di maggioranza come il MoVimento”.

POLEMICHE SUL PIANO COLAO

Fa già discutere il piano Colao presentato dalla task force alla presidenza del Consiglio, con proposte per favorire da qui in avanti la ripresa economica del Paese. Oltre al taglio delle imposte e all’introduzione di nuovi sussidi familiari, il gruppo di esperti consiglia anche un programma contro il sommerso e limiti al contante. “Ora decide Conte”, commenta l’ex manager di Vodafone a pochi giorni dagli Stati generali dell’economia. “Molte proposte del piano le abbiamo fatte noi a marzo”, commenta Salvini. Mentre per Meloni bisogna agire più contro la sburocratizzazione.

OPERATORI DEL GIOCO IN PIAZZA

Piazza del Popolo gremita per la protesta degli operatori del gioco legale. Sono in migliaia con fumogeni trombette e striscioni per gridare la loro rabbia contro il governo e le chiusure che coinvolgono il settore. Oltre 15 associazioni e gruppi online dicono ‘basta’ alla situazione di stallo da cui non vedono via d’uscita. Dall’8 marzo scorso infatti, bingo, sale da gioco e sale scomesse sono chiuse per l’emergenza Covid e l’ultimo Dpcm ha prolungato la misura fino al 14 giugno prossimo. Una chiusura, secondo gli organizzatori, che favorirebbe gioco illegale e quindi mafie e criminalità organizzata.

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9 Giugno 2020
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