Mes, il M5s tiene il punto. Lombardi: “Nostro no valido e legittimo”

Roberta Lombardi, capogruppo M5s in Regione Lazio: "No alle condizionalità scritto sulla sabbia, solo aria fritta"
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ROMA – “Nei giorni scorsi ho rilasciato un’intervista al Corriere della Sera in cui mi e’ stato chiesto: ‘Direte sempre di no al Mes, anche se cambiasse?’. La mia risposta e’ stata: ‘Odio le posizioni pregiudiziali. A oggi, la fine delle condizionalita’ e’ scritta sulla sabbia. Ma se alla fine dell’iter fosse ratificato il cambiamento, si puo’ pensare di esaminarlo attentamente in tutte le sue possibili implicazioni’. Dichiarazione che nel titolo dell’articolo e’ stata tradotta come: ‘No a pregiudizi sul Mes’. Per motivi di sintesi, volendo pensare in buona fede. E chi come me e’ in buona fede, e’ anche in grado di comprendere che non ho detto nulla di diverso da quello che ho dichiarato la settimana scorsa in Aula nel Consiglio regionale del Lazio, quando ho votato contro la mozione di Italia Viva che impegnava il presidente Zingaretti e la giunta regionale a pronunciarsi in favore del Mes. Non solo: chi e’ in buona fede, sarebbe in grado di comprendere anche che la mia e’ una valutazione piu’ ampia, fatta nel merito e ragionando in maniera consequenziale, basata cioe’ su cause e condizioni, presenti e future. Ovvero: in questo momento, nonostante la crisi economica legata all’emergenza Covid, il nostro ‘No al Mes’ e’ valido e legittimo, non per dei pregiudizi o delle posizioni ideologiche, ma semplicemente perche’ ad oggi non abbiamo alcuna garanzia che dall’applicazione del Mes saranno escluse le condizionalita’, come invece previsto dallo stesso trattato europeo che lo ha istituito e che in Italia e’ stato ratificato nel 2012 dal Governo Berlusconi. Se in futuro dovessero essere eliminate le condizionalita’ dal Mes, analizzeremo il testo in tutte le sue implicazioni, verificheremo se ci sia o meno ancora ‘la fregatura’ e tireremo le somme”. Cosi’ in un comunicato Roberta Lombardi, capogruppo M5S in Regione Lazio.

“Ma visto che ad oggi, questo non e’ ancora e’ avvenuto, resta fermo il mio no al Mes, e tutti gli altri scenari ipotetici rimangono appunto tali, sono solo aria fritta, materiale utile al massimo per le elucubrazioni serali da salotto politico o per chi, in maniera subdola, cerca di ricamarci sopra, far passare il messaggio che il M5S e’ all’improvviso favorevole al Mes, che per questo e’ tormentato da lotte intestine (manco fossimo il Trono di Spade!) e che stavolta e’ su questo che si gioca la tenuta del Governo. Avete visto come, partendo dalla dichiarazione iniziale, si potrebbe costruire una narrazione del tutto diversa? Chiediamoci: a chi farebbe comodo questa interpretazione? Forse agli stessi che all’epoca hanno sponsorizzato la ratifica del Mes consegnando la testa dell’Italia sul banco dei pegni dell’Unione Europea e che oggi cercano di approfittare del momento di crisi prodotto dalla pandemia globale? Dopotutto, chi e’ in buona fede non fara’ fatica a riconoscere nelle mie dichiarazioni la regola aurea scolpita nel dna del MoVimento 5stelle e in base alla quale non ci sono dogmi ne’ ci sono idee di destra o di sinistra ma solo idee buone o idee cattive. Chi le interpreta diversamente: o non ha memoria o e’ in malafede”, conclude Lombardi.

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9 Giugno 2020
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