A Grosseto Mascagni promette un assessore alla Povertà

Mascagni annuncia che nella sua Giunta ci sarà un assessore alla Povertà e promette che il Comune aumenterà la voce spesa sociale pro-capite
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povertà

GROSSETO – “Da sindaco affiderò una delega speciale alle vecchie e nuove povertà per fare del Comune il punto di incontro fra lo straordinario servizio quotidiano di Caritas, parrocchie e di tante altre realtà di volontariato sociale e il CoeSo”. Lo annuncia, in un comunicato, il candidato sindaco a Grosseto del centrosinistra, Lorenzo Mascagni, che parla di “ampliare l’offerta di lavoro e ridurre le fasce più deboli”, e al tempo stesso del desiderio di voler inserire dentro alla visione del “noi”, della comunità cittadina, “anche i poveri. Sì, i poveri– prosegue- persone con la stessa dignità di chi sta bene e che purtroppo anche nella nostra Grosseto sono in aumento da anni. Mi sento di dire- puntualizza- che verso di loro serve premura”.

Così, assicura l’esponente dem, “saremo in grado di intervenire sul bilancio comunale per aumentare la spesa sociale pro-capite e lavoreremo per spalmare sul territorio spazi che chiameremo ‘oasi di premura’”. Mascagni cita, in merito, il dormitorio di piazzale De Amicis, al pari del centro di aiuto alla vita, il micro-dormitorio della querce di Mamre al Cottolengo, fino ad arrivare alla Casa della Carità. “Ce ne saranno ancora con la struttura che sta nascendo alla ex Casa dello Studente”, aggiunge. “Ecco- conclude-, immagino una città in cui recuperando spazi in disuso si creino le condizioni per accogliere, assistere, integrare. Sarà la saldatura tra Comune, Coeso e rete del volontariato a dare il senso di una diffusa e consapevole attenzione, senza giudizi e pregiudizi, verso chi sta ai margini”.

di Carlandrea Poli, giornalista

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