Scontro Pd-Udc sulle quote rosa, Cesa delega al partito locale

[caption id="attachment_10778" align="alignleft" width="300"] L. Cesa[/caption] ANCONA - Sulle quota
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print
L. Cesa
L. Cesa

ANCONA – Sulle quota rosa Udc per la giunta marchigiana Lorenzo Cesa lascia la gestione delle trattative con Luca Ceriscioli ai rappresentanti regionali dello scudocrociato. Lo si apprende da fonti vicine al leader Udc, oggi impegnato a Bruxelles.

La palla passa quindi in mano al segretario regionale Antonio Pettinari, visto che oggi Luca Marconi ha fatto sapere di volersi tenere il proprio seggio all’interno del Consiglio regionale. Non essendo mai entrato nel merito delle questioni, in questi giorni incandescenti con il braccio di ferro tra il Partito Democratico e i propri alleati per la ricerca della terza e ultima quota rosa da inserire in giunta, Cesa vorrebbe che fossero proprio i rappresentanti regionali dell’Udc, in autonomia, a trattare con Ceriscioli cercando di arrivare ad una sintesi in modo da ottenere la maggior rappresentatività possibile allo scudocrociato. La decisione di Cesa potrebbe essere interpretabile anche come la volontà del segretario di non voler arrivare ad uno scontro frontale con i democratici. Uno scenario, quello del braccio di ferro, rafforzatosi nelle ultime ore con l’ultimatum ai centristi del segretario Pd Francesco Comi, che ha invitato l’Udc a rispondere presente alla richiesta di una donna avanzata da Ceriscioli, richiesta “appoggiata da tutto il Pd”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»