Parte il Programma operativo nazionale, 55 mln per la Campania, a partire da Pompei

Oltre 490 milioni di euro dai fondi strutturali europei
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PompeiOltre 490 milioni di euro dai fondi strutturali europei per lo sviluppo di cultura e turismo in cinque regioni del Sud: Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Si tratta del primo programma operativo nazionale (Pon) interamente dedicato alla cultura che ha visto oggi insediarsi il Comitato di sorveglianza al ministero dei Beni culturali, a Roma, alla presenza del ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Dario Franceschini, del ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Claudio De Vincenti, e del segretario generale del Mibact, Antonia Pasqua Recchia.

Dei 490 milioni, circa 360 saranno dedicati alla tutela e valorizzazione dei 60 grandi attrattori culturali presenti nelle cinque regioni del sud, “in linea e in continuità con quanto realizzato nella programmazione 2007-2013, in particolare con il Poin Attrattori culturali, naturali e turismo”. Circa 114 milioni di euro, invece, attraverso bandi che “pubblicheremo nel 2016”, saranno destinati alle imprese che operano nel e a favore del settore culturale e della fruizione turistica.

Per quanto riguarda i 360 milioni per il patrimonio, alcuni attrattori sono già stati selezionati per un ammontare complessivo di risorse pari a circa 180 milioni di euro. Di questi, 55 milioni saranno destinati a interventi con progettazione avanzata “i cui bandi saranno pubblicati entro il 2015”: per la Campania, il Museo archeologico nazionale di Napoli, la Certosa di Padula, le aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Stabia. Per la Puglia, l’area archeologica di Manduria e il complesso di Santa Maria della Giustizia di Taranto. Infine, per la Calabria, il Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria e il Museo e parco archeologico di Sibari.

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