Donne, Serena Dandini: “Prendetevi la libertà di essere cretine”

serena dandini
Lo spettacolo 'Vieni avanti, cretina' è andato in scena ieri sera nell'ambito del festival 'Libere di essere' promosso dalla rete nazionale dei centri antiviolenza D.i.Re
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ROMA – “La vera parità sarà raggiunta solo quando una donna cretina potrà avere lo stesso incarico di responsabilità di un uomo cretino che, invece, è riuscito a fare carriera nonostante la sua palese stupidaggine”. Serena Dandini ha fatto proprie le parole di Madeleine Albright, che è stata la prima donna a ricoprire il ruolo di Segretario di Stato degli Stati Uniti, per aprire ‘Vieni avanti, cretina’. Lo spettacolo – che riprende ‘Vieni avanti, cretino’ dei Fratelli De Rege – è andato in scena ieri sera nella sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica di Roma nell’ambito del festival ‘Libere di essere’ (in programma fino a oggi), promosso dalla rete nazionale dei centri antiviolenza D.i.Re in collaborazione con Hero e con la co-produzione della Fondazione Musica per Roma, il finanziamento del Dipartimento per le Pari opportunità, la produzione di Mismaonda e la consulenza di Serena Dandini.

Un varietà, condotto da Dandini ‘spalleggiata’ da Martina Dell’Ombra (all’anagrafe Federica Cacciola), per celebrare la ‘cretineria’ delle donne attraverso l’intelligente e brillante comicità di artiste che hanno fatto dell’ironia i migliori occhi per guardare il mondo: Antonella Attili, Francesca Reggiani, Daniela Delle Foglie, Laura Formenti, Michela Giraud, Annachiara Marchioro e Gioia Salvatori.

Dal monologo sull’omosessualità a quello sull’essere single, dal monologo sull’accettazione della vecchiaia a quello su come sarebbe per una donna essere un uomo in chiave ironica. Senza dimenticare l’odio sul web, il ddl Zan, il sesso durante e post Covid, le conoscenze attraverso le app di incontri, la difficoltà di essere assunte per una possibile gravidanza e l’importanza di essere quello che si vuole essere.

Tante donne un’unica voce per ‘Vieni avanti, cretina’. Un gioco, una provocazione. Alle donne è richiesta sempre l’eccellenza, non possono avere mai un margine di normalità, mai un margine di sbaglio. Se sei single e “cretina” allora sei frivola, se sei anziana e “cretina” allora sei ridicola, se sei madre e “cretina” allora non sei un buon esempio per i tuoi figli.

“Con questo spettacolo ci siamo prese la libertà di essere cretine. Questa libertà bisogna prendersela non dobbiamo aspettare che ce la concedano“, ha detto Dandini alla Dire. “Nella mia vita mi sono sentita giudicata tante volte, specialmente quando volevo scrivermi i miei testi. La conquista più grande della mia storia- ha continuato- è stata quella di scrivermeli oppure non volevo dire testi che non mi sentivo addosso. Quella è stata la vera battaglia”.

VELTRI (D.I.RE): CAMBIARE CULTURA PER CONTRASTO VIOLENZA

“Un festival che abbiamo pensato di organizzare perché crediamo che sia necessario cambiare la cultura che nutre la violenza maschile contro le donne. Vogliamo riaffermare che ‘Libere di essere’ per le donne significa essere liberi e vivere meglio tutti”. Queste le parole di Antonella Veltri, presidente di Donne in Rete contro la Violenza, alla Dire in occasione della seconda giornata del festival ‘Libere di essere’ (in programma fino a oggi all’Auditorium Parco della Musica di Roma), che ha visto protagonista il varieta’ di Serena Dandini ‘Vieni avanti, cretina’.

“Non abbiamo l’ambizione di diventare cretine ma sicuramente abbiamo la voglia e il desiderio di poterci affermare in ogni campo della società“, ha sottolineato Veltri alla Dire. ‘Libere di essere’ è promosso dalla rete nazionale dei centri antiviolenza D.i.Re in collaborazione con Hero e con la co-produzione della Fondazione Musica per Roma, il finanziamento del Dipartimento per le Pari opportunita’, la produzione di Mismaonda e la consulenza di Serena Dandini. Un festival che ha “coinvolto le oltre 80 associazioni di donne che gestiscono 100 centri antiviolenza, raccogliendo idee e suggerimenti per la costruzione di questo progetto che si costituisce di più azioni”, aveva commentato Veltri in occasione della presentazione dell’evento.

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