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Ghera: “Politica Raggi-Pd incoraggia razzismo, tutelare le istanze dei territori”

Fabrizio Ghera, candidato di Fdi alle prossime elezioni Europee del 26 maggio, intervistato dall'agenzia Dire
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ROMA – “La politica della Raggi e del Pd incoraggia il razzismo”. Lo ha detto Fabrizio Ghera, candidato di Fdi all’Europarlamento e capogruppo in Consiglio regionale del Lazio, commentando nel corso di un’intervista all’agenzia Dire quanto avvenuto nei giorni scorsi nel quartiere romano di Casal Bruciato, con il tentativo da parte di diversi manifestanti (tra cui alcuni appartenenti a Casapound) di impedire a una famiglia rom di entrare nella casa popolare di cui era legittima assegnataria.

“I cittadini di Casal Bruciato hanno tantissimi problemi e la sindaca non è andata mai ad ascoltarli- ha detto Ghera- C’è l’abbandono totale di tutti i quartieri di Roma, l’amministrazione 5 Stelle non ascolta nessuno e va avanti per spot e slogan”.

Secondo Ghera “l’amministrazione Cinque Stelle di fatto ha continuato le politiche scellerate in campo assistenziale della sinistra”, per cui “ad esempio il posto del bambino al nido è occupato dagli stranieri, la casa popolare non viene assegnata al figlio o al nipote che ne avrebbe diritto, perché in situazione di povertà, ma questo viene scavalcato da persone che vengono da altre parti del mondo. Circa 50% delle case popolari è affidato agli stranieri, in maniera regolare ma delle correzioni vanno fatte”.

Per questo motivo “nella legge regionale abbiamo chiesto di inserire un criterio di residenzialità per temperare questa problematica, perché se lo straniero sta qui, senza reddito e con tanti figli verrà sempre prima rispetto all’italiano, che quindi si vedrà scavalcato da chi viene da un’altra parte del mondo. Si dovrebbe dire che chi sta qui da più, a parità di reddito ha più diritti di chi sta qui da meno anni”.

“Questo è il problema vero, non la singola assegnazione- ha aggiunto Ghera- Se ci fossero assegnazioni proporzionali rispetto al numero di residenti nessuno direbbe nulla ma il tema è che c’è un razzismo al contrario e questo fa si’ che ci possano essere comportamenti condannabili. Perché la violenza non può essere accettata, da qualunque parte provenga”.

EUROPEE. GHERA: TUTELARE ISTANZE TERRITORI, DIFENDERE INTERESSI ITALIA

“La tutela delle istanze territoriali, perché Bruxelles è visto come un luogo lontano”. E’ una delle misure urgenti che l’Europa dovrà adottare per ridurre la distanza con i cittadini, secondo Fabrizio Ghera, candidato di Fdi alle prossime elezioni Europee del 26 maggio, intervistato dall’agenzia Dire.

“E’ opportuno che l’Europa ascolti i territori, Fdi ha candidato molte persone che vengono da esperienze nei territori, e che i nostri rappresentanti all’Europarlamento difendano gli interessi nazionali- ha detto Ghera, attuale capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale del Lazio- E’ importante che ci sia la massima collaborazione tra gli stati membri ma ci devono essere anche gli interessi nazionali”.

Tra questi, per quanto riguarda l’Italia c’è “il mondo dell’agricoltura, che ha molte difficoltà ad accedere ai fondi europei, oltre ad alcune scelte strane dove le autonomie nazionali vengono regolamentate dalle normative europee che entrano in tante situazioni, come ad esempio il forno a legna o come si fanno le mozzarelle. E’ importante tutelare i prodotti che vengono fatti in Italia. Spesso e volentieri il nostro Paese viene messo in difficoltà dalla contraffazione, che fa perdere tanti posti di lavoro a causa di imitazioni di basso livello delle nostre eccellenze”.

E ancora “si deve fare di più anche sulle politiche dell’immigrazione e sulla sicurezza- ha aggiunto Ghera- L’Europa non si è fatta alcun problema a trattare per interrompere la tratta dei Balcani che dava fastidio ad alcuni paesi del nord ed est Europa, finanziando con miliardi di euro la Turchia per interrompere questi flussi, mentre l’Italia è stata lasciata da sola sugli ingressi via mare dai Paesi africani. La connivenza dei governi di sinistra ha fatto sì che ci fossero le stragi in mare. Ognuno deve difendere i suoi interessi, ma gli italiani non lo hanno quasi mai fatto”.

GHERA: DA UE PIÙ FONDI PER PERIFERIE E MAGGIOR TUTELA BENI CULTURALI

Più fondi per le periferie e maggiore tutela dei beni culturali. Ecco cosa l’Europa può fare in concreto per Roma secondo Fabrizio Ghera, già assessore e consigliere capitolino e candidato di Fdi all’Europarlamento. “Roma ha bisogno di tanta manutenzione quindi c’è una questione di competenza nazionale- ha spiegato nel corso di un’intervista all’agenzia Dire- ma i deputati italiani all’Europarlamento dovranno fare sempre più presente il tema della maggiore tutela dei beni artistici e architettonici, perché la maggior parte delle opere d’arte è in Italia. Questo potrebbe essere un tema fondamentale per la delegazione italiana di Fdi”.

Quanto invece alle periferie “c’erano stati dei finanziamenti importanti per le periferie delle grandi città che arrivavano dall’Europa, è giunto il momento di rimpinguare quelle somme per dare un segnale alle periferie- ha aggiunto Ghera- Non sono processi veloci ma vanno fatti, in modo che ci sia la possibilità di spendere in tempi celeri quelle somme da quando vengono erogate. I tempi biblici non incoraggiano ma Roma ha bisogno di qualcuno che le voglia bene. Negli ultimi anni non c’è stato, abbiamo avuto l’improvvisazione dei Cinque Stelle e prima ancora di Marino. Roma ha bisogno di essere conosciuta e amata. Spesso gli esperimenti che vengono fatti nel momento di un’arrabbiatura ma hanno risultati negativi. C’è bisogno di manutenzione ma soprattutto di una visione strategica della città e di qualcuno che faccia capire ai romani che hanno il privilegio di vivere a Roma, cosa che spesso dimentichiamo e ci autoflagelliamo pensando solo ai problemi”.

GHERA: MANCATA CAPACITÀ REGIONE SPENDERE FONDI UE PER AGRICOLTURA

“Zingaretti si è occupato per un anno della sua campagna elettorale per la segreteria del Pd e vediamo lo sfascio totale per la mancanza di un piano rifiuti, ciò che accade in sanità, per la difficoltà di ottenere una visita, e nei vari pronto soccorso degli ospedali. Si aggiunge a questo la mancata capacità di spendere nel settore dell’agricoltura: abbiamo i piani di sviluppo rurale bloccati, dove gli agricoltori partecipano ai bandi ma hanno risposte dopo anni, magari con l’azienda che si avvia alla chiusura”. Sono le critiche di Fabrizio Ghera, candidato di Fratelli d’Italia alle prossime elezioni Europee, all’azione della Regione Lazio, governata da Nicola Zingaretti, anche in tema di spesa dei fondi europei.

“E’ una responsabilità importante quella di fare in modo che queste aziende possano avere il sostegno a loro dovuto con i finanziamenti necessari- ha detto Ghera in un’intervista all’agenzia Dire- Anche per quanto riguarda, ad esempio, i comuni più piccoli che devono manutenere il loro patrimonio. Hanno tesori nei loro centri storici, c’è bisogno di possibilità di intervento e in modo costante per fare in modo che possano essere manutenuti al meglio. E’ evidente che la scarsita di impegno del presidente per la guida della Regione Lazio sta producendo danni per tutti i cittadini”.

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