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Chiude il traforo del Gran Sasso? Martedì consiglio regionale straordinario

Il rischio è concreto dal 19 maggio per decisione dell'Ente Strada dei Parchi a causa della mancata messa in sicurezza del tunnel lungo 10 km
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L’AQUILA – Si svolgerà martedì prossimo a L’Aquila il Consiglio straordinario della Regione Abruzzo dedicato alla questione del traforo del Gran Sasso, che dal 19 maggio rischia di essere chiuso per decisione dell’Ente Strada dei Parchi dovuta alla mancata messa in sicurezza del tunnel lungo 10 km.

La scelta del gestore autostradale è legata all’inchiesta della Procura di Teramo sull’inquinamento della falde acquifere del massiccio. Secondo quanto emerso, nei lavori per la realizzazione delle due gallerie si è creato un abbassamento delle sorgenti che ha fatto defluire una massa d’acqua, risultata inquinata, verso gli acquedotti della zona.

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Secondo il centrosinistra regionale sono 5 le linee da seguire per arrivare ad una soluzione: chiedere un intervento d’urgenza al Governo per avere 172 milioni di euro per intervenire; rinnovare del protocollo d’intesa del settembre 2017 coinvolgendo anche sindaci e associazioni; nominare un Commissario straordinario che abbia solo un ruolo esecutivo con il presidente della Regione a coordinare; monitorare le acque e ampliare la partecipazione coinvolgendo cittadini e associazioni; revocare la chiusura del Traforo prevista da Strada dei Parchi per il 19 maggio.

“Il Consiglio del 14 maggio – affermano i consiglieri d’opposizione – consentirà finalmente un confronto aperto e pubblico, nella sede istituzionale opportuna, su una situazione che desta grande preoccupazione a cittadinanza e in tutto il tessuto produttivo abruzzese”.

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